
Oggi proponiamo ai lettori la sintesi di due notizie, la prima delle quali riguarda soldati statunitensi feriti in Kuwait. I sette militari sono stati colpiti nel recente attacco iraniano contro una base aerea USA nel paese del Golfo. Il gruppo di feriti è composto da quattro soldati regolari americani e i tre mercenari di una Compagnia Militare Privata. Stando a fonti dell’emittente radiotelevisiva statunitense CBS, dopo il ferimento. i sette militari sono rimasti sotto prognosi per 24 ore prima di riprendere il servizio.
Logicamente, visto il breve decorso, i soldati coinvolti nell’attacco missilistico iraniano hanno subito, fortunatamente, solo lievi ferite. Il bombardamento da parte di Teheran contro la base aerea USA, situata chissà perché in Kuwait, stando alla CBS, è avvenuto come ritorsione. Sembra infatti che le Forze americane, abbiano violato per l’ennesima volta la tregua USA-Iran, colpendo i sistemi difensivi e di controllo iraniani.
Tregua Israele-Libano
La seconda notizia riguarda la tregua tra Israele-Libano, affinché Tel Aviv perloméno rallenti i massacri di civili in Libano. Il portale internet Axios che cita “proprie fonti”, riferisce che gli Stati Uniti hanno avviato una nuova iniziativa per far cessare l’aggressione di Israele contro il Libano. Promotore dell’iniziativa è il vecchio arnese della dottrina neocon statunitense, nientepopodimeno che, il Segretario di Stato americano Marco Rubio.
Ebbene, il prode Rubio, distogliendosi dalla sua personalissima aggressione militare a Cuba, lancia l’ennesima nuova iniziativa di cessate il fuoco tra Israele e Libano. A riportarlo è il giornalista israeliano Barak Ravid, affermando di basarsi sulle dichiarazioni di un anonimo funzionario di Washington. Secondo Ravid, gli USA propongono ai militari sciiti di Hezbollah che difendono il Libano dalle milizie Nazi-Sioniste, di smettere di attaccare Israele.
In cambio della cessazione delle aioni difensive libanesi, Israele sarebbe disposta ad avviare la de-escalation contro il Paese dei Cedri… forse. Secondo la fonte di Ravid, negli ultimi due giorni Rubio sta conversando telefonicamente col presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro israeliano, il genocida Benjamin Netanyahu. Pur possibilista, il Presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, avrebbe risposto, chissà perché, in modo “evasivo”.
La parola evasivo, significa che Berri può sì garantire per Hezbollah, ma prima vuole che Israele fermi l’invasione del Libano. Quando il Presidente del Parlamento libanese vedrà che si ferma l’invasione israeliana, chiederà a Hezbollah di cessare le azioni difensive. Infine, prendiamo nota del fatto che le soldataglie Israeliane (IDF) hanno annesso il Castello Crociato di Beaufort del XII secolo, a nord del fiume Litani e 100 chilometri a sud di Beirut.
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