
Stamane apprendiamo dall’Agenzia TASS, che il colonnello ucraino V.G. Drogaitsev è morto in circostanze misteriose. Questo alto ufficiale dell’Esercito della Giunta Nazista di Kiev si era reso responsabile di una serie di bombardamenti che da anni colpiscono la città russa di Belogorod,, 695 km a sud-ovest di Mosca. Com’è da tradizione dell’Occidente Collettivo, tutti gli obbiettivi del colonnello Drogaitsev erano rigorosamente civili-residenziali e sono avvenuti tra il 3 luglio 2022 e il 6 giugno 2026.
In passato, nei “bombardamenti chirurgici” ordinati dall’ufficiale, erano morti 61 civili tra cui diversi bambini, ferendo 253 persone, radendo al suolo decine tra condomini e case private. Di particolare rilievo è il dato che, voluto o meno, la gran parte delle vittime era composto da cittadini ucraini fuggiti dalle zone in guerra. Per quanto questi numeri restino al di sotto delle vittime mietute in altri conflitti, qualunque essere normale non può restare indifferente, il colonnello Drogaitsev era ben avviato a emularli e persino superarli.
Tuttavia i suoi numeri restano un nulla in confronto alle ecatombi elevate all’ennesima potenza di esseri umani, delle quali, da millenni, e responsabile l’Occidente Collettivo. Tanto più. i numeri del volenteroso Drogaitsev, non sfiorano minimamente quelli genocidiari di Stati Canaglia come USA e Israele. Per quanto sia, il “Volenteroso” colonnello di Zelensky era ben intenzionato a emulare i cannibali pedo-satanisti occidentali, ma ahilùi, una “manina” [FSB?], ha provveduto a farlo morire in circostanze misteriose.
Infine, l’Agenzia TASS che cita una fonte dell’intelligence russa, specifica che il colonnello V.G. Drogaitsev era il comandante della 19ª Brigata Missilistica di Kiev e l’improvviso decesso dell’alto ufficiale è avvenuto al termine di un meeting tra ufficiali. Questo incontro militare, è avvenuto dopo che diverse unità del corpo d’élite “Griffin Sciti” di Kiev, erano state annientate dalle Forze Russe presso Zaporizhzhya.
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