
Apprendiamo da alcune Agenzie, che l’incontro tra rappresentanti statunitensi e ucraini, svoltosi a Miami il 9 ottobre, si è concluso in anticipo per un’inconciliabilità di vedute tra le parti. Ciò che ne è derivato, è certamente il successivo accordo tra Washington e Mosca su gasolio, petrolio e derivati, annunciato dallo stesso Trump dopo una telefonata con Vladimir Putin.
Sabato 10 ottobre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha accusato Volodymyr Zelensy, di aver voluto sfruttare le molte opportunità offertegli per risolvere il conflitto. Sempre Trump ha detto che date le circostanze, l’Ucraina ha: “bisogno di un nuovo leader capace di raggiungere un accordo di pace”, dicendosi favorevole allo svolgimento di regolari elezioni in Ucraina, alle quali Zelensy continua a opporsi.
Reazioni negli USA
Escludendo i falchi della guerra alla Russia, il consenso all’operazione gasolio russo è pressoché unanimemente positiva. Tra le reazioni positive cogliamo quella del deputato repubblicano del Kentucky Thomas Massie, che non solo ha appoggiato l’accordo sulla fornitura di gasolio dalla Russia. Il deputato ha inoltre sottolineando la necessità di allentare ulteriormente le sanzioni antirusse.
Massie ha affermato: “Sono lieto di constatare che questa settimana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, abbia finalmente riconosciuto questa realtà. Dobbiamo revocare le sanzioni su tutti i prodotti petroliferi e i metalli non lavorati, compresi rame e alluminio”, concludendo che i cittadini americani, a causa delle sanzioni hanno subito un conseguente aumento dei prezzi.
Commento dal Cremilino
Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov, ha dichiarato che il Cremlino accoglie positivamente le dichiarazioni di Trump su un cambio di governo a Kiev. Mosca spera infatti che Kiev trovi un leader disposto a una soluzione pacifica: “Per noi è importante che qualcuno del regime di Kiev dimostri la volontà politica di riconoscere la realtà sul campo e di adoperarsi per una soluzione pacifica”.
Infine, l’Agenzia stampa Vesti, descrive un Zelensky frustrato e furibondo per la sua impotenza contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trum, negli mbienti di palazzo si parla di un uomo disperato e “in preda all’isteria”.
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