TUTTI NASCIAMO DA MAMMA E PAPÀ: NO ALLA “LEGGE CIRINNÀ”

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Da La Manif Pour Tous – Italia · Roma, Italia · 25/01/2016, pur con una serie di personali distinguo su tutela e rispetto delle persone omosessuali, ma aborrendo l’uso di tecniche Mengheliane o sfruttamento di madri surrogate povere, riceviamo e proponiamo pubblicandola, la seguente petizione:
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Caro Renzi, non rottamare la famiglia!

Il ddl Cirinnà sulle unioni civili apre all’adozione per coppie omosessuali e di fatto avalla la pratica abominevole dell’utero in affitto.

La legge sarà discussa tra pochissimo in Senato.

Firma per chiedere ai premier e ai senatori di votare NO.
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CHI DESIDERASSE FIRMARE LA PETIZIONE POTRA’ FARE COPIA-INCOLLA O CLICCARE COL TASTO DESTRO APRENDO UNA NUOVA SCHEDA–> http://www.citizengo.org/it/25365-stop-immediato-alla-legge-cirinna

Gentile Luciano,
Il voto sulle unioni civili si avvicina. Ti chiedo uno sforzo straordinario per fermare questo provvedimento ingiusto e lesivo del diritto di ogni bambino ad avere un padre e una madre.

1- Firma la petizione su CitizenGO, promossa da Generazione Famiglia – La Manif Pour Tous Italia, che chiede ai senatori italiani di non votare il disegno di legge:

http://www.citizengo.org/it/25365-stop-immediato-alla-legge-cirinna

2- Vieni al Family Day 2016 a Roma, sabato 30 gennaio (al Circo Massimo dalle ore 12). Sarà un grande evento con un numero impressionante di famiglie, nel quale chiederemo al parlamento e al governo di non approvare leggi che fanno dei bambini un capriccio, se non addirittura una merce di scambio, tramite pratiche, a cui di fatto la legge Cirinnà apre, come l’adozione da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso e l’utero in affitto.

La petizione che ti chiedo di sottoscrivere è supportata da Age, Agesc, Giuristi per la Vita, Movimento per la Vita, Pro Vita, La Manif Pour Tous Italia e Voglio la mamma.

Il tessuto sociale della famiglia italiana, già molto fragile e penalizzato economicamente e fiscalmente, rischia ora di subire ulteriori, profonde lacerazioni a causa del progetto di legge Cirinnà sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, attualmente all’esame del Senato.

Con questo progetto si prevede l’equiparazione di fatto dell’unione omosessuale alla famiglia naturale fondata sul matrimonio, riconosciuta come tale dalla Costituzione (art. 29). L’unione omosessuale, infatti, verrebbe sancita di fronte all’ufficiale di stato civile alla presenza di testimoni e l’atto che ne fa fede contenuto in apposito registro. I due partner godrebbero degli stessi diritti delle coppie sposate, ad eccezione dell’adozione (ma con garanzia della step child adoption, la possibilità cioè di adottare eventuali figli avuti da uno dei due partner dell’unione).

L’Europa, che non ci impone di legittimare i matrimoni gay, non potrebbe però avallare questo simil-matrimonio di serie B, rendendo inevitabile la sua equiparazione al matrimonio per via giudiziaria, sulla base di un principio di non discriminazione, anche per quanto riguarda le adozioni.

Per lo stesso principio sarebbe poi inevitabile permettere alla coppia gay anche l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita che, a causa degli ovvi impedimenti di natura, non potrebbe essere che di tipo eterologo, con ricorso, nel caso dei partner di sesso maschile, anche alla pratica abominevole dell’utero in affitto.

Tutto questo mentre non si riesce ancora ad assicurare il bonus di 1000 euro previsto per le famiglie con almeno 4 figli che dispongono di un reddito inferiore agli 8.500 euro. Mentre cioè si apre a discutibili diritti, non si riesce a garantire non già giustizia fiscale per tutte le famiglie, ma neanche un assegno di povertà per le famiglie più indigenti.

Il progetto di legge Cirinnà rischia pertanto di dare una definitiva spallata culturale e valoriale alla famiglia naturale, tutelata dalla Costituzione in quanto luogo dove nascono, crescono e sono educati i figli, il futuro del nostro popolo.

Perciò ti chiediamo di firmare questa petizione contro l’approvazione del ddl Cirinnà: per la famiglia naturale; per il matrimonio; per i bambini che hanno diritto a una mamma e a un papà!

http://www.citizengo.org/it/25365-stop-immediato-alla-legge-cirinna
Come sempre, dopo aver firmato, ti chiedo di condividere la petizione con i tuoi contatti: puoi farlo tramite email, Facebook e Twitter, cliccando sul pulsanti che visualizzerai dopo la firma.

Si tratta di una battaglia davvero importante. Fai l’impossibile per essere a Roma il 30 gennaio e, in ogni caso, non far mancare la tua firma alla nostra raccolta!

Grazie di cuore per il tuo impegno, anche questa volta, a difesa del valore della famiglia naturale e dei diritti dei bambini ad avere mamma e papà.

A presto,

Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO

P.S.: Se hai firmato un’altra petizione contro il ddl Cirinnà ti invito a firmare anche la nostra: le firme verranno raggruppate, eliminando eventuali doppioni, in un secondo momento.

P.S.2: In questi giorni sta girando un messaggio (via SMS o su internet) secondo cui il Senato avrebbe appena approvato un decreto in materia scolastica che introduce l’ideologia gender nelle scuole. Si tratta di un contenuto non più attuale, dato che la legge in questione (nonostante la forte mobilitazione e le circa 50.000 firme raccolte da noi di CitizenGO) è stata votata la scorsa estate. Ti invito, se hai ricevuto messaggi del genere, ad ignorarli: concentriamoci invece sul Family Day di sabato. Te lo ripeto, a costo di sembrare insistente: fai di tutto per esserci! Per maggiori informazioni scrivi una email a:

[email protected] – se stai organizzando un pullman o se ne cerchi uno
[email protected] – per richiesta accrediti
[email protected] – per altre informazioni

GEOPOLITICA

Informazioni su Luciano Bonazzi

Writer, traveler, Pastor & Protestant Missionary, I deal with geopolitics, various news, social issues, disabilities. / Scrittore, Viaggiatore, Pastore Protestante Missionario. Mi occupo di Geopolitica, notizie varie, tematiche sociali, disabilità.

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