Sud-Sudan: Manipolo di feroci musulmani irrompe in una scuola cristiana


Sud-Sudan: Manipolo di feroci musulmani irrompe in una scuola cristiana

La polizia, presente durante l’attacco alla scuola, ha dichiarato di non esser riuscita a intervenire, ma i cristiani sudanesi riferiscono che si sono voltati fingendo di non vedere. Il manipolo di feroci musulmani ha potuto agire anche in presenza della polizia, perché i poliziotti erano anch’essi islamici, dunque condividono la stessa pseudo-religione.
La notizia risale al 3 aprile scorso, ma i media di regime italiani l’hanno censurata, l’assalto è avvenuto a Juba, capitale del Sudan del Sud. Unica vittima, un anziano della Chiesa Evangelica, morto in seguito alle ferite riportate nel raid. Secondo fonti locali, riportate da Star Morning News del 5 Aprile 2017, in realtà, l’assalto alla scuola cristiana, sarebbe stato motivato da bieche motivazioni economiche da parte di possidenti islamici, che avrebbero pagato un Imam perché “accendesse” i feroci musulmani con un sermone appropriato, che a quanto pare ha funzionato.

L’episodio era stato, in qualche modo, preannunciato lunedì 27 marzo, quando la polizia di Omdurman, vicino a Khartoum, in Sudan, aveva accusato i membri di un’altra scuola cristiana, di ostacolare il lavoro di potenti uomini d’affari musulmani. Con questa accusa, la polizia aveva arrestato 12 membri della scuola cristiana.

L’intento era quello di agevolare l’acquisizione dei terreni della scuola da parte del gruppo d’affari. Secondo quanto riferiscono le fonti, furono arrestatati il reverendo Idris Karntina, un anziano e 10 donne, fedeli della chiesa di Omdurman, in Sudan.
Nell’episodio avvenuto nel Sudan del Sud, durante l’assalto islamico, Younan Abdullah, un anziano, è morto in ospedale dopo essere stato accoltellato, mentre assieme ad altri cristiani si era posto in difesa di donne e bambini della Scuola Evangelica.
Va aggiunto che i Cristiani del Sudan, il 30 marzo avevano protestato contro il sequestro dei terreni della scuola, ordito dal gruppo d’affari musulmano con la complicità della polizia di Omdurman.
Il gruppo di pressione Middle East Concern ha confermato che dopo gli arresti, una ventina di sudanesi sono piombati sulla scuola del Sudan del Sud armati di coltelli e cominciando a picchiare le donne: “Alcuni uomini della Chiesa evangelica si sono precipitati in chiesa per proteggerle, ma gli aggressori hanno prevalso, accoltellando due membri della Chiesa”
Elder Abdullah è morto in seguito alle ferite, l’altro membro accoltellato, Ayoub Kumama, è stato medicato in ospedale e quindi rilasciato: Abdullah lascia la moglie e due figli ancora piccoli.
Il Middle East Concern ha infine riferito: “La polizia ha arrestato tale Shamshoun Hamoud, uno dei membri del gruppo d’affari, identificato dai testimoni oculari come la persona che ha pugnalato Abdullah Younan, gli altri aggressori l’hanno fatta franca.

Luciano Bonazzi

Fonti:
-http://morningstarnews.org
-http://www.meconcern.org/

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