Stupri di bambini in Africa: Anders Kompass si dimette per protesta

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L’alto funzionario delle Nazioni Unite, Anders Kompass, si è dimesso in segno di protesta contro la “totale impunità” nei casi di stupro di bambini commessi da caschi blu dell’ONU in Repubblica Centrafricana, lo annuncia la Ong UN Watch, in un comunicato pubblicato Martedì 7 giugno 2016. UN Watch è una organizzazione non governativa con sede a Ginevra la cui missione è “monitorare le missioni ONU e il rispetto della Carta delle Nazioni Unite”.
Le dimissioni di Anders Kompass, direttore delle operazioni sul campo presso l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, è stata confermata da un portavoce, confermando che queste “avranno effetto alla fine di agosto”, nessuna spiegazione sulle motivazioni delle dimissioni è stato fornito dall’ONU.
“L’impunità verso quanti hanno abusato della loro autorità, a vari gradi e la mancanza di espressioni di rammarico per i fatti accaduti, conferma che le Nazioni Unite non si sentono responsabili” ha dichiarato Anders Kompass a UN Watch, “In queste condizioni è per me impossibile continuare a operare in questa missione”.
Anders Gunnar Kompass, cittadino svedese, lavora all’ONU da oltre 30 anni, durante le operazioni sul campo per conto dell’Ufficio dell’UNHCHR, Kompass ha consegnato alle autorità francesi un rapporto sugli abusi sessuali su minori che coinvolgevano le forze di pace francesi nella Repubblica Centrafricana tra il dicembre 2013 e il luglio 2014. Le autorità francesi intervennero rapidamente indagando quattordici militari. Tuttavia, il capo dell’UNHCHR, il saudita principe Zeid bin Ra’ad, ha biasimato il fatto che Kompass lo avesse scavalcato e che avrebbe dovuto avere la sua approvazione quale superiore, prima d’informare i francesi. Il principe Zeid ha pertanto sospeso il funzionario dalla sua posizione, ma la sospensione è stata giudicata illegale dal tribunale delle Nazioni Unite il 6 maggio 2015.
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Il Saudita Faisal bin Hassan Trad, Presidente del Gruppo consultivo del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (UNHCHR) Per chi volesse approfondire la figura di Faisal bin Hassan Trad può leggere l’articolo: Rimuovere l’Arabia Saudita dal Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite http://lucianobonazzi.altervista.org/lannullamento-delladesione-dellarabia-saudita-al-consiglio-dei-diritti-umani-delle-nazioni-unite/
Diversi stati membri hanno criticato le Nazioni Unite per aver screditato Kompass a causa delle rivelazioni sugli abusi sessuali, piuttosto che colpire i responsabili degli abusi sui minori.
Anders Kompass, fonte della fuga di notizie riservate sul rapporto delle Nazioni Unite sul tema “l’abuso sessuale dei bambini da parte dei Caschi blu dell’ONU e dei civili impiegati nella missione “, sarebbe reo d’aver affermato che l’organizzazione era lenta ad agire.
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Hillel C. Neuer, direttore esecutivo di UN Watch
Secondo Hillel Neuer, direttore esecutivo di UN Watch, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Zeid Ra’ad Al Hussein dovrebbero “chieder scusa ad Anders Kompass, un eroe che ha cercato di proteggere i bambini vittime di abusi, a differenza di altri funzionari delle Nazioni Unite”.
In un rapporto pubblicato nel dicembre 2015, un gruppo di esperti indipendenti ha fortemente criticato il modo in cui le Nazioni Unite avevano risposto alle accuse di stupro su donne e bambini in Africa centrale. L’ONU ha dovuto affrontare uno scandalo planetario per gli stupri nei paesi in cui avrebbero dovuto proteggere civili innocenti.
Secondo l’ultimo rapporto annuale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, sarebbero 69 i casi di abuso sessuale commessi dalle forze di pace nel solo 2015.

Luciano Bonazzi

Fonti>
-http://www.studiperlapace.it/
-http://reseauinternational.net/
-http://www.cameroonvoice.com/

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