STEFANO ORSI: Aggiornamento flash dai fronti siriani del 20-6-2016

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STEFANO ORSI: Aggiornamento flash dai fronti siriani del 20-6-2016

Fronte di Raqqa
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Provincia di Raqqa offensiva siriana giorno 20-6-2016

Con l’azione offensiva di ieri, le truppe della 555ma brigata della 4° divisione corazzata ed i marines siriani, hanno tentato di iniziare un nuovo passaggio offensivo verso la base di Tabqa, come avete letto nel flash di ieri, hanno conquistato alcune posizioni a nord delle loro, un piccolo villaggio e alcuni pozzi petroliferi. Purtroppo subito dopo è iniziata una potente controffensiva ISIS, i campi petroliferi di Thawarah sono stati subito ripresi, dopo un lancio ripetuto di tre assalti con veicoli imbottiti di esplosivo, anche il piccolo villaggio di Juba El-Dzhahalan è stato abbandonato, questo in quanto il tempo non ha garantito alle avanguardie di rafforzare ed approntare difese sufficienti a garantirne la tenuta in caso di attacco. Ricordo tutti i lettori, che nella strategia dei comandi siriani, ha la priorità, sempre, di tutelare e conservare il più possibile l’integrità delle unità combattenti, in quanto dopo tutti questi anni di battaglie , la loro esperienza non è sostituibile a breve e quindi sono tutti preziosi, inoltre hanno raggiunto lo scopo di far entrare in azione le riserve ISIS. Sono passati giorni dall’ultima avanzata, le truppe siriane si sono fermate per stabilizzare il terreno conquistato, ISIS invece ha portato truppe per rafforzare il fronte e fermare eventuali avanzate, sono rimaste nelle immediate retrovie, quando i siriani hanno attaccato, loro sono state avvisate e sono intervenute, sono state bombardate, ma non con sufficiente impatto. Le forze aeree siriane e russe sono divise, coprono diversi fronti, e pertanto il loro impiego non riesce a preparare con adeguata efficacia l’avanzata delle truppe di terra, potrebbe non essersi rivelato saggio impegnare un nuovo fronte senza prima aver chiuso almeno uno interno e per chiudere intendo eliminare qualche sacca, con impiego di truppe in numero preponderante su un fronte, per causare una schiacciante sconfitta nelle forze jihadiste che operano al loro interno, est Goutha , Darraya o nord di Homs o altre, queste impongono di fermare sul posto un numero impressionante di truppe e materiali, facendo in modo da bloccarle impedendone il miglior utilizzo di fronte in fronte spostandole su linee interne. Lo abbiamo già spiegato altre volte ma è bene ripeterlo, il principale avversario delle truppe siriane è la conformazione dei fronti che si sono creati, per arrivare ad Aleppo truppe e linea di rifornimenti devono attraversare un percorso lunghissimo, con perdita di tempo e risorse preziosi, davvero è difficile immaginare che sforzo abbiano compiuto finora per riuscire a tamponare tutti gli attacchi e fermare i terroristi sia dell’ISIS che gli Jihadisti di Al Qaeda tanto cari alle potenze occidentali. Tornando al fronte di Raqqa, al momento ISIS è stata costretta a scoprire le sue carte, facendo entrare in gioco le truppe delle retrovie, ora le espone al fuoco diretto delle forze corazzate, a loro agio in terreno aperto e degli aerei delle aviazioni siriane e russe, che si trovano bersagli certi e ben controllati da terra, in modo da rendere massima l’efficacia del loro fuoco. In questi minuti, mentre scrivo , è arrivata la notizia della ripresa dell’offensiva siriana, e ancora stanno tornando sui campi petroliferi di Thawarah, Marines siriani e Falchi del Deserto guidano l’avanzata, entrambe sono unità di élite, li ha preceduti un fitto lancio di razzi e tiro di mortai pesanti, dopo di che è partita la nuova offensiva di terra. Al momento sono ancora in corso gli scontri per cui non sono in grado di riportarne l’esito. Questa sera emetterò un nuovo bollettino, che spero positivo e esaminerò i fatti della giornata anche su altri fronti.
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Stefano Orsi

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Informazioni su Luciano Bonazzi

Writer, traveler, Pastor & Protestant Missionary, I deal with geopolitics, various news, social issues, disabilities. / Scrittore, Viaggiatore, Pastore Protestante Missionario. Mi occupo di Geopolitica, notizie varie, tematiche sociali, disabilità.

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