Situazione operativa sui fronti siriani dal 24 al 28-11-2016 di Stefano Orsi

0
Da Stefano Orsi riceviamo il seguente articolo parzialmente in condivisione con sakeritalia.it, relativamente alla situazione operativa sui fronti siriani dal 24 al 27-11-2016

Situazione operativa sui fronti siriani dal 24 al 27-11-2016

Propongo il riepilogo degli ultimi avvenimenti visti attraverso i miei aggiornamenti flash pubblicati sulle pagine di Saker Italia su Facebook

Aggiornamento flash dal fronte di Aleppo est in Siria 25-11-2016
0
Aleppo est 25-11-2016

Segnali incoraggianti da Aleppo est: con gli ultimi attacchi, le forze armate siriane stanno penetrando nelle difese dei terroristi di Al Qaeda che occupano la parte est della città.

Ieri ci son stati scontri tra la popolazione e gruppi armati di jihadisti, che manu militri hanno impedito a famiglie intere di lasciare le zone dei combattimenti, evidente l’intento di usarli come scudi umani anche a fini propagandistici, con media compiacenti.

Vediamo i punti dove gli attacchi dell’esercito siriano stanno dando i migliori frutti.

Ieri l’avanzata siriana si è concentrata sul fianco est delle difese jihadiste, principalmente sul quartiere Hanano; dopo diverse ore di combattimenti, gli attacchi siriani hanno provocato un collasso nelle difese più a nord del quartiere: gli ottimi comandanti siriani hanno visto l’opportunità e l’hanno colta, assalendo il settore in forze e penetrando dietro le linee nemiche lungo l’autostrada H20, causando la ritirata dei terroristi anche dal fronte più ad est che si sarebbero visti circondati.
0
Aleppo est , quartiere di Sokhour 25-11-2016

Quasi tutto il quartiere di Hanano, quindi è ora libero dall’occupazione dei terroristi di al Qaeda.

Anche più a sud, la zona industriale del quartiere Ramla è stata liberata.

I terroristi hanno invece resistito agli attacchi partiti dal cimitero islamico, mentre il settore a sud della moschea del cimitero ha ceduto ed è stato liberato; qui sono molto intensi i combattimenti: se i terroristi dovessero perdere il vicino quartiere di Zhebely, correrebbero seriamente il rischio di vedere tagliata in due la sacca di Aleppo est, e la loro sconfitta diverrebbe un fatto solo da protocollare.

Inutile specificare come alla guida delle truppe siriane che hanno liberato il quartiere Hanano, vi fossero le celeberrime Unità Tigre guidate dal colonnello Hassan.

A difendere le linee dei terroristi, sono stati identificati i combattenti di Jabhat Fateh al Sham, gruppo organico ad Al Qaeda.

L’offensiva a sud del cimitero mira a penetrare nel quartiere di Ard al-Hamra, e liberarlo del tutto per poi sfondare lungo la strada principale a sud del quartiere Zhebely, isolandolo con l’unificazione al fronte centrale di Aleppo, il quartiere di Zakhour, vera roccaforte jihadista.

Dividendo in due la sacca, le difese qaediste ne avrebbero un danno enorme, non riuscendo più a mobilitare truppe tra fronti interni e dovendo coprire un numero di punti strategici molto più numeroso, non riuscirebbero più a difenderli adeguatamente.

Aggiornamento flash n. 1 del 26-11-2016

Prosegue con grande successo l’offensiva siriana per liberare Aleppo est.
0
Aleppo est 26-11-2016 nella notte gli attacchi siriani

Dopo aver conquistato buona parte del quartiere Hanano, gli attacchi siriani si sono addirittura intensificati sia sulla medesima direttrice, sia più a sud sul quartiere Dzhebely, dove al momento si combatte ferocemente; ciò significa che potrebbe essere in corso uno sfondamento anche in questa parte della città e che i terroristi non siano in grado di opporre una qualche resistenza efficace contro gli attacchi siriani.
L’aviazione siriana, sta appoggiando gli assalti colpendo le postazioni difensive degli jihadisti man mano che esse vengono individuate.

0
Aleppo, la provincia a nord, avanzata siriana fino al fronte turcomanno 25-11-2016 la notte

Davvero ci troviamo di fronte ad un momento di possibile svolta della battaglia per Aleppo.
Se riusciranno a spezzare in due le difese jihadiste la resa dei terroristi sarà un pro forma; sappiamo bene , visto come si sono comportati in altre sacche, che la prospettiva di trovare scampo in Idlib mini la volontà di immolarsi per una causa ormai del tutto persa.
Anche dal centro città le SAA stanno muovendo verso la chiusura della forbice.
Stanno al momento combattendo sia al quartiere Sheik Hadera, che nel Bustan Al Bashar.
Più a sud, la 102° brigata e le formazioni palestinesi di Liwaa al Quds, spingono e bloccano i miliziani sui rispettivi fronti impedendo loro non solo di prestare soccorso ai vicini punti di sfondamento, ma anche impongono loro di arretrare dalle prime posizioni difensive.
Tutti segnali molto incoraggianti.

A nord di Aleppo, altra bella notizia, va cementandosi la collaborazione tra l’YPG curdo e l’esercito siriano, che congiuntamente hanno attaccato diversi villaggi in mano ISIS e ne hanno preso il controllo fino a giungere a contatto con le formazioni turcomanne spalleggiate dall’esercito turco.
Davvero ottima questa iniziativa di collaborazione che sta dando già i primi risultati.
Attendiamo per domani ulteriori sviluppi.

Stefano Orsi
————————————————————————————————–

Aggiornamento flash n.1 del 27-11-2016

La Grande Battaglia per Aleppo
0
Aleppo est, l’offensiva risolutiva siriana su Aleppo est provoca il panico tra i terroristi 27-11-2016

Nelle ultime ore, come scritto ieri notte, gli attacchi siriani su Aleppo est si sono intensificati, il crollo delle difese degli jihadisti nei quartieri orientali, ha permesso alle forze congiunte siriane di avanzare significativamente, liberando un quartiere dopo l’altro.

Stanotte erano a circa un Km e mezzo dal ricongiungimento con i gruppi a difesa del centro di Aleppo, ora questo ricongiungimento è praticamente nei fatti, come potete osservare nella mappa; le difese qaediste nel quartiere di Sokhour, stanno cedendo di schianto, i terroristi fuggono consci di non riuscire ad opporsi all’avanzata dell’esercito guidato dal coll. Hassan e dalle sue Unità Tigre.

Anche dal centro città si sono mossi i soldati verso oriente per chiudere la morsa e isolare la parte nord di Aleppo est da quella a sud.

Giungono notizie secondo le quali le forze congiunte starebbero avanzando ora anche sul quartiere di Sheik Hadera, da cui si stanno ritirando le truppe di Al Qaeda.

Poche parole, per il terrorismo in Siria è una disfatta pesantissima: chiuse e divise in due, le forze che occupano Aleppo est se non si arrenderanno manu militari, morendo, si arrenderanno per essere trasferite ad Idlib. Il tutto avverrà in poco tempo, questo tipo di accelerazioni generano sempre un fenomeno di panico e abbandono delle linee che difficilmente i comandi riescono ad invertire.

Mentre vi stavo scrivendo, è arrivata la notizia che le forze di Al Qaeda starebbero fuggendo in massa dalla parte nord di Aleppo est, per evitare di restare chiuse in trappola; come dicevo, questi cedimenti di schianto procedono a valanga generando il panico incontrollabile tra le truppe. Avremo, credo in serata, una parte molto vasta di Aleppo est libera da ratti.

Aleppo est, il fronte meridionale.
0
Aleppo est , il fronte di avanzata siriana a sud della sacca 27-11-2016

Se nella parte più a nord il panico sta causando il collasso totale delle truppe di occupazione di Al Qaeda, nella parte sud della zona occupata non è che procedano meglio.

É infatti sotto pesante attacco la parte orientale del quartiere di Bab an Nayrab: le forze siriane stanno avendo la meglio sui qaedisti anche quaggiù, e per i terroristi il futuro appare sempre più un concetto che si esprime in ore e non più in settimane.

Vedremo nelle prossime ore se gli sviluppi della parte nord causeranno il collasso totale delle forze anche nella parte meridionale; ma senza più vie di fuga, si chiuderanno in qualche quartiere per mediare una via di uscita diplomatica.

Fronte a nord di Aleppo
0
Aleppo, la provincia a nord, avanzata siriana verso Al Bab 27-11-2016

Procede spedita l’avanzata siriana a nord di Aleppo: dopo aver chiuso e annichilito una sacca di terroristi ISIS a Tel Dzhidzhan, le truppe siriane hanno liberato Tel Ai Imeb, Zaviyan e poi spinto verso est in maniera decisa; la direzione è quella di Al Bab, e chiaro appare l’altolà alle truppe turcomanne guidate dalle forze turche, che per ora non si azzardano a muovere un dito contro i padroni di casa che appaiono risoluti a mettere ordine nella provincia di Aleppo.

Questa manovra ha un messaggio chiarissimo: ”siamo presenti in forze, i Curdi sono Siriani e stanno con noi, non temiamo nessuno, badate bene a ciò che fate in casa nostra.”

Credo che il messaggio sia giunto, non ho nessuna notizia di scontri tra siriani e turcomanni benché il contatto tra loro sia in un fronte che si allarga di ora in ora.

Aggiornamento flash n.2 del 27-11-2017

La grande battaglia per Aleppo
0
Aleppo est, la fuga dei terroristi dal settore nord della sacca 27-11-2016 ore 17.30

Le truppe siriane stanno avanzando da ogni parte a valanga sulle povere difese dei terroristi che occupavano questi settori di Aleppo est.

In accordo con forze YPG curde, come nel nord della provincia, si avanza da ovest da nord e da est, incanalando sempre più velocemente i terroristi ormai in rotta totale, verso la parte sud della sacca.

I quartieri di Bustan al Pasha ed Hellok, mentre a nord le sole SAA stanno liberando Bayadeen, Al Hanzarat: da ovest ormai già metà del distretto di Haydaryya è stato liberato.

Gli unici terroristi al momento sicuri di riuscire a fuggire, paiono essere quelli che occupavano il quartiere centrale di Sheik Khider, che si stanno incuneando a gambe levate, tra il quartiere di Shokour e il distretto di Ukbel.

Territori che fino a 48 ore fa parevano in salde mani degli jihadisti di Al Qaeda ora stanno passando velocemente nelle mani dei liberatori siriani.

Dopo anni di occupazione, finalmente la popolazione civile potrà riabbracciare i propri cari che combattono nelle fila dell’esercito siriano.

E ricevere finalmente adeguate cure mediche negli ospedali, quelli sì aperti, funzionanti, e reali nella parte ovest della città.

Aggiornamento flash n.3 del 27-11-2016

La grande battaglia per Aleppo

Prosegue la marcia dell’esercito Siriano.
0
Aleppo est i civili, finalmente riescono a fuggire dalla prigionia imposta dai terroristi 27-11-2016

ore 19,30

Anche il quartiere di Anzarat e parte di Haidarihat sono stati liberati nella parte nord della sacca di Aleppo est, prosegue vittoriosa l’Avanzata dell’esercito del presidente siriano Bashar al Assad.

ore 21,20

Sotto le spinte dell’avanzata dell’esercito siriano cadono altre roccaforti dei terroristi nella sacca di Aleppo est, i quartieri di Al Hallak, Bustan al Pasha, Ain Tel e gran parte di Bayaden son ormai state liberate dalle forze armate siriane; prosegue la lotta nel settore più a nord est, mentre ancora segnalano la fuga di molti terroristi verso il settore a sud della sacca.
0

————————————————————————————————–

Aggiornamento flash n.1 del 28-11-2016

La grande battaglia per Aleppo

La situazione questa mattina vede il consolidamento dei movimenti delle truppe di ieri.
Le forze siriane si sono mosse sempre più dentro la parte nord est di Aleppo, chiudendo il varco che ha permesso la fuga di moltissimi jihadisti verso la sacca a sud est della città, dove i superstiti si sono rifugiati.
Più di diecimila civili sono riusciti a fuggire dalla sacca sotto occupazione dei terroristi, approfittando della confusione, sono finalmente riusciti a mettersi in salvo dopo che i terroristi, per anni li hanno bloccati dentro la zona occupata per usarli come scudi umani e per la loro propaganda.
Abbiamo visto ieri il video del soldato che poteva finalmente riabbracciare la famiglia liberata dal quartiere di Hanano, scena davvero toccante.
Oggi solo poche zone della sacca più a nord sono ancora occupate da terroristi isolati, le forze di Damasco avanzano in maniera prudente per evitare trappole esplosive e rastrellare casa per casa tutta la zona liberata al fine di scovare tutti gli jihadisti di Al Qaeda che ancora si nascondono nella zona.
A Mano a mano che i quartieri verranno bonificati dai “ratti” le mappe verranno aggiornate, al momento la situazione è quella qui rappresentata.
Da segnalare i tweet del responsabile degli elmetti bianchi di Aleppo est che si è lamentato che i civili siano scappati tutti verso le forze siriane anziché cercare rifugio presso di loro, un siparietto davvero comico, come stupirsi che qualcuno tenti di fuggire dai propri aguzzini.
Se penso che ancora tra i media occidentali e pure tra la gente ci sono dei Pirla tanto Pirla da dare credito alle fandonie dei terroristi….
0

————————————————————————————————–

Aggiornamento flash dai fronti siriani n.2 del 28-11-2016

La Grande battaglia per Aleppo

Sono terminatele operazioni di derattizzazione nei quartieri di Aleppo est liberati ieri dalle milizie jihadiste di Al Qaeda.
L’esercito di damasco è tornata in pieno controllo di tutti i quartieri di Aleppo nord est, da cui ieri i terroristi sono stati costretti ad una fuga precipitosa, la popolazione festeggia la fine della prigionia, erano costretti con la violenza a rimanere nella zona est per essere utilizzati a fini propagandistici e come scudi umani su obbiettivi militari.
Molti altri invece stanno fuggendo dalla parte sud della città est, più di 10.000 ormai si sono messi in salvo attraverso i corridoi umanitari predisposti dall’esercito siriano e ricevono le prime cure nei punti allestiti dall’esercito della Federazione Russa.
Altro dato di fondamentale importanza, tra i punti strategici liberati dalle SAA vi è la stazione di pompaggio Suleiman al Halabi per l’acqua potabile, che era in mano dei terroristi e che loro avevano spento per togliere, loro non i siriani, l’acqua alla popolazione civile. A breve, ultimati i controlli dei tecnici, verranno ripristinate le attività di pompaggio dell’acqua nella rete di distribuzione urbana.
Tutti questi fatti stanno mettendo in luce, e lo dico con estrema chiarezza e durezza, la vergognosa campagna di stampa occidentale, che dipingeva i terroristi come anime belle, esseri delicati e fragili da difendere e tutelare, mentre erano e sono solamente degli spietati aguzzini, che hanno imprigionato per i loro fini la popolazione di Aleppo est, coloro che non erano riusciti a fuggire subito, e che hanno tolto l’acqua per anni a tutta la popolazione della città.
Chi ha diffuso informazioni false senza preoccuparsi di verificarne la veridicità si è reso realmente complice dei terroristi, e di ogni nefandezza da essi commessa in questi anni, lo dico perchè sia chiaro che in un Paese serio, essi , sarebbero dovuti essere banditi dall’ordine dei giornalisti e condannati per aver appoggiato le loro attività, purtroppo lo hanno dovuto fare in un clima di regime dell’informazione in cui gli viene imposta una linea da seguire e loro vi si adeguano.
Come vedete ora nella mappa, tutti i settori sono stati controllati, le perquisizioni proseguiranno ad oltranza per bonificare trappole esplosive e trovare i depositi delle bombe barile che venivano lanciate sulla popolazione civile mediante gli Hellcannon, sorta di mortai realizzati in officine apposite.
Si stanno cercando anche i munizionamenti chimici che i ribelli hanno lanciato più volte contro la popolazione civile di Aleppo ovest, come provato nei giorni scorsi fa esperti in guerra chimica russi, i terroristi sarebbero in possesso di una scorta di gas Iprite oltre che della semplice ma tremenda clorina. Sono in corso accertamenti, che , sulla base dei campioni prelevati sul campo, dovranno restringere il campo di ricerca degli eventuali Paesi che abbiano fornito i gas o i suoi componenti affinché i terroristi li potessero utilizzare.
All’interno dei quartieri, i pochi terroristi rimasti, giungono rapporti dalle forze impegnate sul campo, pare vengano tutti ingaggiati ed eliminati in combattimento, si tratta di piccoli gruppi rimasti isolati che non preoccupano i soldati abituati a ben altre imprese, il loro annichilimento, benchè si tratti di parecchie decine di combattenti, appare ormai come un comune lavoro di coltello.
Alla fine con le ultime liberazioni, quella che era la sacca di Aleppo est si è ormai ridotta di più della metà della superficie originaria, della quale circa il 40% in meno di una settimana.


0

0

0

0--
Stefano Orsi

0

Questo BLOG è schierato per il NO al referendum di modifica Costituzionale Renziϟta

I commenti sono chiusi.