Sacerdote Italiano ferito in Bangladesh

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Padre Piero Parolari Foto: resegoneonline.it

Stando a quanto riferisce la polizia Bengalese, assalitori non identificati hanno sparato un sacerdote italiano a Dinajpur, nel nordovest del Bangladesh.
Piero Parolari, 78 anni, viveva in Bangladesh da 25 anni operando come medico e missionario, era inoltre parroco della Chiesa di Pabna. Fonti della diocesi Dinajpur hanno spiegato che padre Parolari, dopo la preghiera del mattino nella Missione cattolica di Suihari, si era recato in bicicletta fino al St. Vincent Hospital, ospedale gestito dalla chiesa locale.
Gli abitanti del luogo hanno visto tre uomini in motocicletta sorpassare Padre Parolari e sparargli. Il missionario è stato colpito al collo cadendo a terra. Immediatamente soccorso dalla gente accorsa sul posto, e stato portato al Dinajpur Medical College Hospital, dove i medici hanno effettuato il primo intervento e provveduto all’immediato trasferimento nella capitale Dacca, dove Padre Parolai potrà ricevere cure specialistiche.

Il motivo dell’aggressione è ancora poco chiaro, Padre Piero Parolari è il secondo italiano e il terzo straniero ad essere stato attaccato in Bangladesh dal mese di settembre, nonché il secondo prete cristiano ad essere attaccato nel paese.
Padre Luca Sarkar, cittadino del Bangladesh, venne accoltellato sempre nella Chiesa di Pabna il 5 ottobre, salvandosi ed è ormai guarito. Il cooperante italiano Cesare Tavella è stato ucciso il 28 settembre nel quartiere diplomatico di Gulshan a Dhaka. Il 3 ottobre il giapponese Kunio Hoshi è stato ucciso nel distretto settentrionale di Rangpur.
Monitorando i siti internet del Bangladesh, l’intelligence USA sostiene che responsabile degli attacchi sarebbe un gruppo estremista collegato all’ISIS. Al contrario, il governo del Bangladesh esclude il coinvolgimento dell’ISIS e accusa il partito d’opposizione BNP (Bangladesh Natinal Party) di avere orchestrato gli omicidi per destabilizzare il paese governato dall’Awami League della Signora Sheikh Hasina, premier Bengalese.

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Sheikh Hasina Wazed Primo ministro del Bangladesh

La polizia aveva già arrestato alcuni killer professionisti e il fratello di un ex assessore BNP per presunto coinvolgimento nell’omicidio di Tavella. Un leader locale del BNP è stato invece arrestato per l’omicidio del Giapponese di fede islamica Kunio Hoshi.
Dopo queste uccisioni, diversi governi stranieri hanno allertato i propri cittadini raccomandando di muoversi con cautela nel paese Asiatico, finché la Polizia Bengalese non avrà eliminato i responsabili delle violenze.

Luciano Bonazzi

Fonti:
– http://bdnews24.com/
– resegoneonline.it

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