La Russia attacca l’ISIS con missili Cruise lanciati da sottomarini e bombardieri strategici

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Bombardiere strategico supersonico tu160 blackjack l2
Il 17 novembre tra le 05.00 e 05.30, i Russi hanno attaccato l’ISIS con missili Cruise lanciati da sottomarini e bombardieri strategici. Utilizzando i nuovissimi bombardieri strategici supersonici Tu-22M3 e Tu-160 sono stati utilizzati 34 missili da crociera KH-555. Gli aerei sono decollati dalla base aerea di Engels nella regione del Volga, con destinazione l’IS-Daesh a Raqqa e Deir ez-Zor, in Siria. Notevole dunque oltre la capacità di portata anche l’autonomia dei nuovi aerei Russi.
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Bombardiere strategico supersonico Tu-22M3
Inizialmente i Russi avevano annunciato che si sarebbero appoggiati al Centro di Coordinamento della missione anti-ISIS situato in Qatar, condividendo i dettagli i piani di volo dei bombardieri russi.
Bisogna ricordare che già il 10 giugno 2010, due bombardieri Tu-160 avevano trasportare un carico di 12 tonnellate sorvolando l’Oceano Artico e il Pacifico per 23 ore, stabilendo il record mondiale di volo continuato. I Tupolev Tu-26 e il bombardiere Tupolev Tu-22M hanno ali a geometria variabile, toccano una velocità massima di Mach 2.3 e hanno un’autonomia di 4000 km. Possono trasportare 10 missili Cruise e spararli da un espulsore rotante posto all’interno della fusoliera.
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Tupolev Tu-22M “BACKFIRE C”
Contemporaneamente ai bombardieri strategici, i Russi hanno lanciato 16 missili Cruise 3M-Kaliber 14T, dal sottomarino ibrido diesel-elettrico “ROSTOV-ON-DON” che si trovava nel Mar Mediterraneo. Obbiettivo dei missili Cruise erano l’IS-Daesh a Raqqa, Aleppo e Idlib. I missili 3M-Kaliber 14T sono simili a quelli in dotazione al sottomarino USA Tomahawk.
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IL SOTTOMARINO RUSSO “ROSTOV-ON-DON”: PER LA NATO IL BATTELLO ERA ANCORA IN FASE DI COLLAUDO
E’ la seconda volta che la Russia, usa i missili Cruise 3M-14T contro l’IS-Daesh, la prima volta fu il 7 ottobre con la fregata classe “Gepard” dal Mar Caspio. Il sottomarino ibrido “ROSTOV-ON-DON” è stato costruito nel 2014, è uno dei sei sottomarini classe Varşavianca progettato per la flotta Russa del Mar Nero. Oltre ai missili Cruise, il sottomarino è armato con missili anti-nave P-800 Onix dalla portata di 300 km, mentre per la difesa aerea monta sistemi AA a corto raggio.
Questo primo utilizzo da parte della Russia di bombardieri strategici e sottomarini, dimostra che il Presidente Putin è determinato a mantenere la promessa fatta a Bashar al Assad durante la sua ultima visita a Mosca, cioè che la Russia è determinata a distruggere l’IS-Daesh e coloro che sostengono l’ISIS.

Luciano Bonazzi

Fonti>
-RIVISTA DIFESA http://www.difesaonline.it/
-RESEAU INTERNATIONAL http://reseauinternational.net/
-AREA MILITAR http://www.areamilitar.net/

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