Il Parlamento Europeo approva in via provvisoria il trattato CETA, ma non è finita…


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Da Mattia Petterlini, riceviamo e pubblichiamo un aggiornamento sulla petizione L’Italia si opponga all’accordo TTIP! rivolta a:
Presidente del Consiglio dei Ministri
Governo Italiano
Dipartimento per le politiche europee
Mipaaf – Ministero Politiche agricole alimentari forestali
Maurizio Martina – Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Ministero della Sanità
Beatrice Lorenzin – Ministro della Sanità
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Gian Luca Galletti – Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale

Il Parlamento Europeo approva in via provvisoria il trattato CETA, ma non è finita…

16 FEB 2017 — Un saluto a tutti i firmatari,

putroppo devo darvi una notizia importante, il trattato di libero scambio tra Canada e Unione Europea CETA è stato approvato in via provvisoria dal parlamento europeo.

L’approvazione provvisoria ha avuto il via libera con 408 voti a favore e 254 contrari.

Cercando di guardare più positivamente il dato del numero dei contrari, rispetto ai 150 contrari indicati un paio di giorni fa dal sito Ceta-check del movimento europeo StopTTIP c’è stato un aumento di ben 104 voti sul fronte dei contrari al CETA.

Per dovere di cronaca essendo il voto al parlamento europeo pubblico qui i nomi degli europarlamentari italiani favorevoli e contrari al CETA: http://bit.ly/2krjQax
Da notare una forte spaccatura nei socialdemocratici italiani (fanno parte del Partito Democratico) 14 a favore, 10 contrari e 1 astenuto, non solo ma tengo a sottolineare che se notate anche i popolari (fanno parte prevalentemente di Forza Italia) 10 a favore, 0 contrari e 1 astenuto.
Infine totalmente contrari abbiamo i membri dei partiti Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Lista Tsipras/Altraeuropa, Verdi.

Se tiriamo le somme finali solo degli europarlamentari italiani votanti: 27 favorevoli e 35 contrari. Questo vuol dire in parte che le nostre pressioni non sono andate tutte invano, potrebbe forse esserci la possibilità che con la giusta pressione il voto al parlamento italiano della ratifica del CETA possa vedere una sconfitta della ratifica.

Cosa succederà?
L’approvazione avvenuta ieri 15 Febbraio presso il parlamento europeo è provvisoria.
Ora inizierà un processo che coinvolgerà ogni singolo parlamento nazionale di ogni stato membro dell’Unione Europea. Ogni parlamento nazionale dovrà esprimersi a favore o contro l’approvazione definitiva del CETA.
Qualora anche solo un singolo parlamento si pronuncerà contrario all’approvazione definitiva del CETA questo naufragherà definitivamente.

Fino all’inizio di Luglio del 2016 il trattato CETA non prevedeva il passaggio per l’approvazione definitiva presso ogni singolo stato membro. Era prevista solo la votazione presso il parlamento europeo.
Ed è qui che sta la forza di tutti noi e di tutti i movimenti europei che si sono mossi per chiedere un passaggio ulteriore nella ratifica o meno del trattato. Grazie alle insistenti richieste è stata data questa importantissima possibilità.
Se non ci fosse stata pressione pubblica oggi, avremmo approvato il trattato in via definitiva e probabilmente nessuno saprebbe della sua esistenza.

Ora dobbiamo non demordere e fare pressione sui parlamenti nazionali affinchè anche un solo parlamento si pronunci contro la ratifica definitiva del CETA.

Un ringraziamento a tutti, Mattia Petterlini

Firma anche tu la petizione al seguente indirizzo di change.org: https://www.change.org/p/l-italia-si-opponga-all-accordo-ttip-paologentiloni?source_location=minibar

Grazie

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