L’esercito cinese supporterà il governo siriano

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Il ministro della Difesa siriano tenente generale Fahd Jasim al-Furayj (seconda a destra) ha accolto la delegazione cinese a Damasco pochi giorni fa

L’esercito cinese darà assistenza e formazione al governo siriano del presidente Assad in virtù di un accordo tra Pechino e il Ministero della Difesa siriano, questo è il nuovo impegno di Pechino in Medio Oriente
La delegazione militare cinese guidata dall’ammiraglio Guan Youfei, direttore della cooperazione internazionale in seno alla Commissione militare centrale cinese, ha incontrato il ministro della Difesa siriano e il vice premier, il tenente generale Fahd Jasim al-Furayj.
“E’ stato concordato l’impegno per il miglioramento nella formazione di personale umanitario siriano, con l’assistenza dell’esercito cinese”.
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L’ammiraglio Guan Youfei

L’ammiraglio Guan Youfei ha dichiarato che l’esercito cinese si rende disponibile per scambi e cooperazione con l’esercito siriano.
L’ammiraglio ha inoltre incontrato il tenente generale Sergei Chvarkov, capo del centro russo per la riconciliazione in Siria.
Gli analisti hanno dichiarato che Pechino vuole aumentare le sue relazioni in Medio Oriente e proteggere i propri interessi geopolitici nella regione.
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La Cina non aveva ancora partecipato alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il quale aveva autorizzato la Russia a intervenire in Siria. Ora Pechino entra nell’area per occuparsi della parte umanitaria, ma anche, probabilmente con propri consiglieri militari, che affiancheranno quelli di Mosca a sostegno del governo siriano.
L’assistenza umanitaria che l’esercito di Pechino fornirà, riguarderà in particolare le forniture mediche.
Secondo Liu Zhongmin, esperto di questioni mediorientali all’Università di Studi Internazionali di Shanghai: “La partecipazione militare della Cina verrà effettuata mantenendo un profilo basso e su obiettivi pre-definiti, l’obiettivo è quello di promuovere una soluzione pacifica in Siria”.
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Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi

Il ministro degli Esteri Wang Yi ha detto che presto inviterà i rappresentanti del governo e dell’opposizione siriani, per cercare di trovare una soluzione pacifica al conflitto.
Dopo la visita del presidente Xi Jinping in Medio Oriente, la Cina ha aumentato la sua presenza per stabilizzare la regione. Ne è testimone il viaggio del presidente cinese in Siria nell’aprile scorso, dove incontrò sia i rappresentanti del governo che quelli dell’opposizione.
Wang Jian, altro specialista di Medio Oriente presso l’Accademia delle Scienze Sociali, ha spiegato che l’aiuto cinese in Siria, è importante per trovare una soluzione alla questione siriana e agli affari del Medio Oriente in generale. “Sarà un bene anche per tutelare gli interessi cinesi nella regione, un’occasione per dimostrare ciò che dovrebbe fare una potenza globale responsabile, ricercare la pace in tutto il mondo”

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Luciano Bonazzi

Fonti>
-http://www.telegraph.co.uk/
-http://www.scmp.com/
-http://thetruenews.info/
-http://thetruenews.info/

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