L’Arabia Saudita minaccia attentati terroristici in Russia

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La presunzione dei tiranni pare infinita. Già il Califfo Abu Bakr al-Baghdadi aveva minacciato la Russia, salvo acquattarsi in qualche spelonca a supplicare Allah di salvargli la pelle. Ora un altro “fenomeno” minaccia la Russia, si tratta del Principe Bandar bin Sultan, classe 1949, diplomatico, politico saudita e membro della famiglia reale Āl Saʿūd. Bandar è un personaggio abbastanza controverso, oltre a essere ex Direttore Generale dell’Intelligence ed ex Segretario Generale del Consiglio della Sicurezza Nazionale Saudita, sembra sia stato (forse lo è ancora) un super-agente della CIA.

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Il principe Bandar con George W. Bush nel 2002

Il Principe si sposta abitualmente con un Airbus A340 privato, è proprietario di una tenuta nell’Oxfordshire e di un ranch negli USA. Frequenta ambienti conservatori occidentali, si è occupato di importanti transazioni d’armamenti inglesi. Per due anni è stato dato per disperso in circostanze misteriose, salvo riapparire dopo due anni, qualcuno sostiene che in quel periodo di tempo si sia occupato della destabilizzazione del Bahrein. Nel 2014, alla vigilia dei XXII Giochi olimpici invernali di Soči incontrò segretamente Vladimir Putin, offrendogli garanzie per la sicurezza in cambio di un cambiamento della politica Russa in Siria “Posso darvi una garanzia per proteggere le Olimpiadi invernali del prossimo anno. I gruppi ceceni che minacciano la sicurezza dei giochi sono controllati da noi“.
Il Presidente Putin respinse la proposta: “Sappiamo che avete sostenuto i gruppi terroristici ceceni per un decennio, il sostegno di cui avete francamente parlato poco fa, è del tutto incompatibile con gli obiettivi comuni della lotta al terrorismo globale!
A questo si aggiunga che il Primo ministro iracheno Nouri al-Maliki, durante il periodo nel quale il principe Bandar era Segretario Generale del Consiglio della Sicurezza Nazionale, protestò per il sostegno saudita ai gruppi militanti islamici.
Anche secondo il quotidiano libanese As-Safir (vicino a Hezbollah), tre settimane fa, il principe Bandar ha discusso la possibilità di un’alleanza tra OPEC e Russia in un colloquio di quattro ore nella dacia di Vladimir Putin, invitando quest’ultimo a lasciar perdere la Siria.
Il Principe si sarebbe anche impegnato a proteggere la base navale russa in Siria dopo la caduta di Bashar al-Assad salvo poi minacciare velatamente il suo interlocutore. Nel corso della riunione che un testimone ha descritto “burrascosa”, con minacce su possibili attentati Ceceni in Russia. Durante il colloquio il Principe Bandar ha anche offerto importanti investimenti Sauditi in Russia, dichiarando la disponibilità di diversi miliardi di dollari.
Putin, per l’ennesima volta ha ribadito che la Russia non cambierà posizione su Assad, di preferirlo ai taglia-gole dell’ISIS che ha definito “Mangiatori di fegati umani” (In riferimento ad alcuni atti di cannibalismo dei miliziani islamici N.D.A).
Ultima curiosità, il Principe Bandar bin Sultan è anche Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Sic et simpliciter!)

Luciano Bonazzi

Fonti>
– جريدة السفير – As-Safir http://assafir.com/Channel/50/English/SubMenu
– AWD News http://es.awdnews.com/

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