La Russia apre un procedimento penale nei confronti di sei comandanti…

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La Russia apre un procedimento penale nei confronti di sei comandanti dell’esercito ucraino per bombardamenti sui civili del Donbass

Agli inizi di settembre, la Russia aveva annunciato d’aver avviato una serie di procedimenti legali sui crimini di guerra commessi nel Donbass da parte dell’esercito del regime nazista ucraino. Preso atto dell’indolenza dell’ONU, la CEDU e l’OSCE nel punire i responsabili di crimini di guerra e fermare il genocidio in corso nel Donbass. Addirittura, un funzionario dell’OSCE era in realtà una spia, che grazie al proprio status si era procurata i numeri di cellulare dei Resistenti del Donbass, trasmettendoli poi all’intelligence ucraina, che aveva eliminato alcuni partigiani seguendone i segnali con droni.
Si può approfondire la questione leggendo il seguente articolo contenuto in questo blog: L’OSCE, ovvero le spie al servizio degli Stati Uniti http://lucianobonazzi.altervista.org/losce-ovvero-le-spie-al-servizio-degli-stati-uniti/

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Le autorità russe a settembre avevano dunque avviato indagini e procedimenti giudiziari contro i responsabili dei massacri di civili nel Donbass, con l’accusa di crimini di guerra e crimini contro l’umanità, accusando i miliziani di Kiev.
Durante il procedimento giudiziario è emerso un primo elenco d’imputati che dovrà rispondere di crimini di genocidio contro il popolo del Donbass, soprattutto contro i bambini. La lista comprende funzionari del Ministero della Difesa e membri della Guardia Nazionale di Ucraina, tra cui il Ministro della Difesa Stepan Poltorak, il generale Viktor Muzhenko, l’ex-comandante delle forze di terra Anatoly Poushnyakov, il comandante Sergei Popko e il comandante della guardia nazionale Youri Allerov.
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Secondo gli inquirenti, “da gennaio ad agosto 2016, sono state commesse atrocità criminali dalle forze armate e dalla guardia nazionale ucraine utilizzando armi pesanti, per devastare e distruggere le infrastrutture, colpendo le zone residenziali della Repubblica popolare di Donetsk, per eliminare etnicamente gli ucraini russofoni, bambini compresi”.
Un procedimento penale è stato avviato nei confronti del colonnello Sergei Sirchenko, comandante del 17° Battaglione della 57° brigata motorizzata della FAU, del tenente colonnello Alexander Shcherbinine, del tenente colonnello Vasily Zoubanich, comandante della Brigata di artiglieria 55 di FAU, del colonnello Sergei Brousov, comandante del 30° Brigata meccanizzata FAU, del tenente colonnello Ivan Garaz comandante del battaglione di artiglieria della 30° brigata meccanizzata, del Maggiore Sergei Martsenyouk e altre persone non identificate appartenenti a queste unità.

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Tutti comandanti sono accusati di crimini di guerra, tramite l’uso di metodi e mezzi di guerra vietati. “L’indagine ritiene che in tutti i casi i soldati ucraini hanno agito in violazione del diritto internazionale, che garantirebbe il rispetto e la tutela dei diritti della popolazione civile nei conflitti armati”.
Con questo procedimento penale si spera di scuotere le coscienze degli Stati Uniti e dell’Unione Europea.

#SaveDonbassPeople from Ukrainian Army
Aiuta le popolazioni del Donbass – Save Donbass People–> http://www.kapipal.com/lombardiarussiadonbass
Luciano Bonazzi

Fonti>
-https://dnipress.com/ru/
-http://reseauinternational.net/

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