La Propaganda Occidentalista tra strategia Erode e False Flag


Soccorritori con tute e scarpe ginniche a mani nude?

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Effetti del Sarin sulla pelle

Ulteriori spiegazioni nell’articolo: L’ISIS ha utilizzato armi chimiche in Siria e Iraq! del 13 febbraio 2016 http://lucianobonazzi.altervista.org/lisis-ha-utilizzato-armi-chimiche-in-siria-e-iraq/

La Propaganda Occidentalista tra strategia Erode e False Flag

Tutti noi siamo stati assaliti dall’angoscia vedendo le immagini della strage di bambini in Siria; da parte nostra, in breve, abbiamo trovato alcune incongruenze. In primo luogo i soccorritori erano i mitologici Wite Hemets, cioè la pseudo protezione civile siriana, in realtà figuranti appartenenti ad Al-Nusra, la versione locale di Al-Qaeda:
Vedendoli intervenire, abbiamo capito che c’era puzza di bruciato.
Partendo dal fatto che Assad, con l’aiuto di russi e iraniani, sta sconfiggendo l’ISIS, ha il sostegno della popolazione siriana e non avrebbe avuto modo di utilizzare il sarin consegnato a suo tempo alle Nazioni Unite. Considerato inoltre che nella strage dei bambini è stato usato gas di provenienza NATO, le nostre perplessità sono man mano aumentate.
Va considerato che il Presidente siriano ha bisogno di aiuto nella lotta al Califfato, non esiste una logica nell’uso di gas contro la propria popolazione civile. Questa faccenda è dunque un False Flag usato da Al-Nusra-Al-Qaeda-Withe Helmets-NATO, ergo: i “terroristi moderati” ora sanno che, utilizzando questo strumento, in futuro forniranno un pretesto agli USA, che sfrutteranno l’effetto mediatico Re Erode e la Strage dei Fanciulli per bombardare la Siria.

C’è sempre un motivo per rinfrescare la memoria a chi si fa prendere per i fondelli dalla Propaganda Mediatica del Regime Occidentalista


Abnegazione suicida? Soccorritori con i sandali

La televisione digitale, ci mette a disposizione centinaia di canali, ma in sostanza le notizie ci giungono fondamentalmente da RAI, Mediaset, la 7 e Sky. Tutti i TG degli altri canali, o ci danno notizie locali, oppure riprendono le notizie fornite dai principali gruppi televisivi. In pratica l’informazione è uniforme e orientata alla propaganda occidentalista. Le uniche differenze stanno nelle sfumature, cioè, il gruppo Mediaset non è particolamente critico verso Russia, Cina e Turchia; la RAI è totalmente asservita alla propaganda USA, in pratica se la Russia bombarda l’ISIS, si parla solo delle vittime civili, quando invece bombardano gli USA, hanno ordigni talmente intelligenti e capillari, che non mietono vittime civili: bombe dalla selettività fantascientifica!

Il mito della MADRE DI TUTTE LE BOMBE!

I mezzibusti televisivi della Propaganda Mediatica Regime facenti capo al Ministero della Verità NWO, quando ieri 14 aprile, hanno dato notizia del lancio della MADRE DI TUTTE LE BOMBE USA, hanno avuto un autentico orgasmo mediatico. “Questo ordigno” – hanno annunciato – “è stato lanciato sull’ISIS in Afganistan”, quasi a suggerire che nell’area in questione non vi fosse altra forma di vita oltre ai terroristi. Intanto va chiarito che l’ordigno lanciato non è esattamnte l’unica MADRE DI TUTTE LE BOMBE, ma una differenza c’è: il secondo tipo illustrato nell’immagine, non viene sganciato per pavoneggiarsi agli occhi dei servi sciocchi!
Sorprendentemente, l’Huffington Post, ha parlato delle vittime del lancio, cioè i civili residenti nell’area: “E’ come se fosse caduto il cielo. Pensavamo fosse arrivata la fine del mondo” – quindi l’area dove è stata sganciata la MADRE DI TUTTE LE BOMBE ha anche una popolazione civile – “I bambini e le donne erano estremamente spaventati”. Rivolgendosi ai giornali stranieri, Mohammad Shahzadah, un residente ha raccontato l’atroce esperienza vissuta durante il bombardamento, la terra sembrava “…una barca nella tempesta”.
La sua casa è stata danneggiata, l’onda d’urto nella provincia di Nangarhar, ha fatto danni per chilometri.
“Sono rimasto sordo per un po’, le mie finestre e le porte si sono rotte, i muri si sono crepati”.
Il ministero della Difesa afghano ha reso noto che la bomba “ha causato la morte di 36 miliziani dell’Isis” (altre fonti parlano di 82 vittime), aggiungendo che la bomba “…ha distrutto l’obiettivo senza colpire i civili” (Fatto tutto da accertare).
Lo sgancio è stato contestato dai residenti e da una parte delle autorità locali. Il sindaco di Achin, Naweed Shinwari, ha dichiarato che “non c’è dubbio sulla brutalità dell’Isis e delle atrocità che ha commesso contro il nostro popolo. Ma non vedo il motivo per cui la bomba è stata sganciata. Ha terrorizzato il nostro popolo. I miei parenti hanno pensato che la fine del mondo era arrivata”.

La metamorfosi americana

Durante la corsa alle presidenziali, questo blog dava sostegno a Bernie Sanders, senatore del Vermont, l’unico a parlare dei problemi del proletariato statunitense e a Benjamin Carson, medico afroamericano, già direttore del reparto di Neurochirurgia Pediatrica al Johns Hopkins Hospital. Queste due figure, Democratico il primo e Repubblicano il secondo, a nostro parere, rappresentavano un’alternativa orientata al sociale, che avrebbe potuto fermare la spasmodica corsa alla Terza Guerra Mondiale, iniziata da Bill Clinton, passando per Bush e finendo con Obama.
Quando quei due competitori si ritirarono, davanti al rischio Hillary Rodham Clinton, abbiamo spostato la nostra attenzione su Trump. Donald Trump prometteva di dedicarsi a lavoro e infrastrutture in alternativa all’economia delle guerre made in USA. Tra le buone inizitive del magnate, la sospensione del pericoloso TTIP, che accogliemmo con piacere. Il trattato di libero scambio avrebbe invaso i mercati europei con cibo spazzatura pieno di OGM, carni sbiancate con la candeggina e altri prodotti abominevoli senza obbligo d’indicarne la presenza in etichetta. Il TTIP, avrebbe anche introdotto la possibilità di far causa agli stati che si fossero opposti a quei prodotti, consentendo alle multinazionali di fare azione di rivalsa sulle casse degli stati ritrosi ad accettare i loro prodotti.
Prima, durante e dopo l’elezione di Trump, è stato chiaro che l’establishment non lo voleva. I Prostituti di Hollywood ne hanno fatte e dette di tutti i colori, lo spregiudicato ex nazista e speculatore George Soros è arrivato a finanziare gruppi di protesta e a reclutare attivisti anti-Trump. (vedi: George Soros ha collaborato, da nazista, all’Olocausto http://lucianobonazzi.altervista.org/george-soros-ha-collaborato-da-nazista-allolocausto/ )

Annuncio economico per reclutare agitatori
Vedi anche: USA: Hillary e Soros sono dietro i violenti disordini anti-Trump http://lucianobonazzi.altervista.org/usa-hillary-soros-dietro-violenti-disordini-anti-trump/

Quello che ha passato Trump dal 20 gennaio in avanti è stata un’implacabile gogna, FBI, CIA, Pentagono, NATO, Media, Opinion Makers (i personaggi che negli USA orientano e influenzano l’opinione pubblica) erano tutti conto di lui. Per chi riesce a vedere questa realtà, è comprensibile che il presidente, davanti al rischio dell’impeachment a causa dei suoi buoni rapporti con Putin abbia ceduto.

L’attacco alla Siria, ha avuto luogo col lancio di 59 missili, sulla base di Al-Shayrat, nella provincia di Homs. Va ricordato che in Siria è presente una base russa e che su 59 missili, solo 23 hanno colpito l’obbiettivo, quindi 36 missili sarebbero scomparsi. L’attacco ha ovviamente deteriorato le relazioni tra USA e Russia, ma va considerato che 59 Tomahawk costano circa 100 milioni di dollari e che il giorno dopo, le azioni della Raytheon/McDonnell Douglas sono schizzate in alto: ciò che gli investitori attendevano.
Il lancio del mega-ordigno sull’Afghanistan, è costato 16 milioni di dollari, la MADRE DI TUTTE LE BOMBE, è prodotta dalla McAlester Army Ammunition Plant, il pentagono possiede 20 di questi ordigni acquistati nel 2003, dopo il lancio, bisognerà rimpiazzarla con un modello aggiornato.
Ora gli USA minacciano d’intervenire in Corea del Nord, il piano sarebbe quello di annientare tutte le basi e installazioni militari di Pyongyang. Un attacco del genere richiederebbe un notevole impiego di missili, il che permetterebbe di svuotare i depositi d’armi USA e conseguentemente acquistare nuovi armamenti aggiornati. Ciò darebbe ossigeno all’industria bellica statunitense e far muovere il tradizionale sistema economico di quella nazione in guerra da 232 anni su 240 anni di esistenza.

Ma l’obiettivo principale restano le risorse russe e iraniane, ma anche quelle cinesi. All’uopo, da decenni l’accerchiamento si sta chiudendo sull’area Eurasiatica. I principali fronti dell’accerchiamento sono: il Medioriente, la costa del Pacifico col pretesto della Corea del Nord e il Fronte Baltico terrestre, nel quale è impegnato anche l’esercito italiano, senza il via libera del nostro parlamento.

Il succo di questo lungo articolo, è la presa d’atto che Trump ha ceduto, e ora, dopo aver agito come il Nuovo Ordine Mondiale voleva, FBI, CIA, Pentagono, NATO, Media, Opinion Makers, Prostituti di Hollywood e mezzibusti televisivi della Propaganda Mediatica Regime tacciono. Ora Trump è come lo volevano loro, si è piegato alle solite logiche imperialiste: finché c’è guerra c’è speranza!

Luciano Bonazzi

Fonti d’ispirazione: http://www.huffingtonpost.it , Subcontinental wind, Al-Jazeera

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