La fornitura di missili russi S-300 all’Iran raggela USA e UE

1015639576

Dal momento in cui l’embargo sulle armi contro l’Iran viene tolto dagli americani, non vediamo perché non lo stesso con la Russia” afferma un esperto francese.
Lunedi scorso è stato firmato l’accordo per la fornitura da parte dei Russi di sistemi missilistici S-300 all’Iran, innescando un dibattito nell’area NATO, in particolare da parte degli Stati Uniti paese che detiene la leadership nell’organizzazione.
Gli armamenti Russi non sono armi di ultima generazione, in gran parte si tratta di armi difensive, per qualsiasi paese si tratta di una cosa relativamente normale” ha detto il Generale francese Vincent Brisset Jean, a suo parere quello che viene visto come una provocazione, in realtà, in ambito militare, viene visto come una semplice riorganizzazione in ambito difensivo.
La Casa Bianca ha dovuto prendere atto che la cessione degli S-300 all’Iran è conforme alle risoluzioni delle Nazioni Unite
Con armamenti di tipo difensivo come gli S-300, non si aumenta ma si aggiornano le capacità difensive dell’Iran“, ha concluso il Generale francese.
Il generale in pensione Jean-Bernard Pinatel, esperto analista riconosciuto per le sue competenze nelle tematiche geopolitiche, ha osservato che la Russia ha finora rispettato l’embargo sulle spedizioni di armi verso l’Iran.
Dal momento che gli americani hanno ritirato l’embargo, la Russia può collaborare con L’Iran, dal momento che le relazioni tra i due paesi sono positive da decenni“.

1016048833
Sistemi di difesa aerea S-300

Il generale Pinatel ha poi ricordato che 25 milioni di Russi sono musulmani e nella Federazione Russa vi sono otto repubbliche musulmane, quindi Mosca non può concepire la visione estremista dell’ISIS. La Russia non può permettere che la forma di Islam concepita dagli estremisti possa contaminare i musulmani della Federazione Russa, dunque nello scacchiere mediorientale il sostegno all’Iran va oltre la difesa dei Cristiani d’Oriente, serve anche a non far esplodere i musulmani Russi, in maggioranza moderati.
Il generale Pinatel conclude che gli Stati Uniti hanno sempre bisogno di un nemico per giustificare le loro enormi spese militari, quindi ogni mossa da parte americana è sempre orientata al soddisfacimento delle lobby belliche (In sostanza l’Autodafé N.D.A.)

Luciano Bonazzi

Fonti> Il Giornalista Russo esperto di geopolitica Valery Melnikov, l’Agenzia Stampa Russa спутникнешьс.ком, http://fr.sputniknews.com

Precedente Il fratello di Barack Obama si è unito ad Hamas: "Gerusalemme è nostra, arriviamo!" Successivo L'Arabia Saudita minaccia attentati terroristici in Russia