Jerusalem-Trump: Al-Qaeda minaccia il mondo/Al-Qaeda threaten the world


Gerusalemme-Trump: Al-Qaeda, la Gladio NATO in Siria, incita tutti i musulmani e minaccia il mondo

L’Associated Press, riferisce che Al-Qaeda, cioè Al Nusra/Withe Helmets, ha chiamato i musulmani in tutto il mondo a mobilitarsi. Nell’annuncio ha esortato a colpire i siti chiave di Stati Uniti, Israele e loro alleati. La reazione di Al-Quaeda è una risposta alla decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele.

Nei fatti, Al-Quaeda è un reparto NATO-CIA in Medio Oriente, la cui funzione era fin qui servita in chiave anti Assad, ha chiamato i propri miliziani a combattere contro il loro stesso Comando e i musulmani a fare altrettanto a livello globale. Nel comunicato si incita a colpire, oltre agli obbiettivi sensibili, i cittadini Statunitensi, gli Ebrei e i loro alleati in tutto il mondo: Italia compresa!

Se ne evince, che se finora abbiamo subito attacchi compiuti o sollecitati dall’ISIS, d’ora in avanti dovremo temere anche per gli attacchi di una costola del Pentagono, poiché, essendo questi miliziani musulmani, “feriti” e “delusi” dalla decisione del Presidente Donald Trump, saremo come sempre noi Europei a rimetterci.

Se non fosse una circostanza grave ci sarebbe da ridere, finora in Europa abbiamo subito flussi massicci di islamici sunniti in fuga, vera o pretestuosa dall’ISIS, cioè da loro stessi. Molti di loro, si sono poi trasformati in macellai compiendo massacri efferati e stupri di massa in tutto il vecchio continente. Oggi, con l’ISIS agonizzante, avremo a che fare con jihadisti riciclati dagli USA in combattenti per la libertà siriani, che chiamano le masse islamiche alla Guerra Santa contro gli Europei e gli occidentali, compresi quanti simpatizzano per i palestinesi: mica ce l’hanno scritto in fronte!

La decisione di Trump, in questa fase storica, non giova agli Stati Uniti e nemmeno a Israele. A livello Geopolitico la scelta presidenziale non sembra avere molto senso, a meno che non ci liberiano dai condizionamenti Obamiani e Radical-Chic. Per sedici anni, dopo l’attentato dell’11 settembre, siamo stati bombardati da media che ci propinavano la storiella della Religione di Pace e negli ultimi otto anni, il peggior presidente USA, Barack Hussein Obama, nato musulmano, ha manipolato l’informazione e creato un reato inesistente: l’islamofobia!

La fobia è una paura irrazionale, aracnofobia, claustrofobia etc., sono paure verso qualcosa che non può farti male, quindi più o meno patologie, ma se una persona in viaggio in Africa, ha paura dei coccodrilli o di un branco di iene, possiamo definire queste paure fobie? Finora abbiamo mantenuto un atteggiamento tremebondo o condiscendente verso tutti gli eccessi dell’Islam, ora potrebbe essere arrivato il momento di ridimensionare queste persone educate alla violenza e ricondurle a una normale convivenza sociale. Se consideriamo la decisione di Trump da questo punto di vista, la decisione acquista un senso. Non è possibile continuare ad aver paura delle reazioni degli appartenenti all’Islam, guardando in faccia alla realtà, i musulmani sono maschilisti, omofobi, suprematisti e prevaricatori: è tempo che si civilizzino!

Nel maggio 1948, Azzam Pasha, segretario generale della Lega araba, riferendosi al rinato stato ebraico dichiarò: “Questa sarà una guerra di sterminio, un grande massacro di cui si parlerà come dei massacri mongoli e crociati”.

La storia ci parla di ebrei da oltre 5000 anni, che Gerusalemme sia la capitale di Israele lo sano anche i sassi, così com’è risaputo che Roma è la capitale italiana dalla fine seconda metà del 1800, ma lo era anche nei millenni precedenti la caduta dell’Impero Romano. La Palestina, dopo la rinascita d’Israele avvenuta nel 1948, è sempre stata un pretesto. I palestinesi non sono un popolo a parte, sono arabi che vivevano in questo mandato inglese, il quale comprendeva anche l’attuale Regno di Giordania. I palestinesi, come abbiamo già scritto in precedenza, non sono in grado di fornire testi storici sui loro antenati, nomi di sovrani o capi di stato precedenti ad Arafat, nel loro passato non esiste una moneta palestinese, una lingua palestinese, o scritti antichi.

Donald Trump, ha avuto il coraggio che è mancato ai suoi predecessori e ha cambiato le carte sul tavolo da gioco. Dopo decenni di asfittiche attese, ha dichiarato l’ovvio, ora si aspetta una contromossa civilizzata da parte palestinese. Finora l’autorità palestinese è stata unicamente in grado di fagocitare miliardi di dollari di finanziamenti da tutto il mondo, distraendoli e non facendoli arrivare al popolo. Ha scatenato attentati suicidi, addestra i bambini come fossero la gioventù hitleriana e perseguita i palestinesi cristiani. Permette l’esistenza al proprio interno di Hamas, organizzazione nazista, nel territorio di Gaza consente matrimoni pedofili e traffici di ogni genere: sapranno solo fare attentati o saranno in grado d’intavolare trattative diplomatiche a dimostrazione di essere democraticamente maturati?

Muslim Pedophile Mass wedding Ceremony in Gaza/Nozze pedofile di massa dei musulmani di Gaza

In quanto ad Al-Qaeda, consigliamo a Donald Trump d’incaricare l’ex presidente Barack Hussein Obama di disinnescare un problema creato da lui, in combutta con McCaine e Hillay Clinton.

Luciano Bonazzi

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