IT-EN: Il timore di Dio // The fear of God

Non temere, poiché tu non sarai più confusa; non aver vergogna, ché non avrai più da arrossire; ma dimenticherai l’onta della tua giovinezza, e non ricorderai più l’obbrobrio della tua vedovanza. Isaia 54:4

Per fede abbandonò l’Egitto, non temendo l’ira del re, perché stette costante, come vedendo Colui che è invisibile. Ebrei 11:27

Fear not; for thou shalt not be ashamed: neither be thou confounded; for thou shalt not be put to shame: for thou shalt forget the shame of thy youth, and shalt not remember the reproach of thy widowhood any more. Isaiah 54:4

By faith he forsook Egypt, not fearing the wrath of the king: for he endured, as seeing him who is invisible. Hebrews 11:27

In Dio coesistono due aspetti caratteriali, uno autorevole e marziale e uno compassionevole e amorevole, perché Dio Yahweh è una persona, che come ogni essere ha il proprio carattere ben definito, senza bugie e/o omissioni scritturali.

Perciò dobbiamo evitare le malinconiche descrizioni di alcuni religiosi che inquadrano l’Onnipotente come un essere amorevole fino alla stupidità, ma anche all’ipotesi di due divinità: una buona nel Vangelo e una cattiva nell’Antico Testamento.

In Genesi, Iddio Jahvè crea come atto amore, poi manda il diluvo per punire la grande violenza e cattiveria che pervade tutta la società. Libera gli ebrei dall’Egitto e da Babilonia, ma non esita a punire gli irriconoscenti. Nel Nuovo Testamento o Vangelo, manda Gesù il giusto a salvare l’umanità e non reagisce al suo martirio, se non con evidenti segni di dolore.

“… E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendé lo spirito. Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, e la terra tremò, e le rocce si schiantarono, e le tombe s’aprirono, e molti corpi de’ santi che dormivano, risuscitarono; ed usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti. E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio.”. Matteo 27: 50-54.

Sappiamo però dal libro dell’Apocalisse o Rivelazione, che Gesù tornerà, non come vittima sacrificale, ma come uno spietato guerriero liberatore. Ecco dunque che deve essere il sano timore di Dio assieme all’amore a guidarci e non il timor panico o terrore di Yahweh, ricordando che Egli ci ama e l’amore che ci dona deve spingerci naturalmente a fare la sua volontà ed evitare il più possibile di trasgredirla.

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In God coexist two characterial aspects, one authoritative and martial and one compassionate and loving, because God Yahweh is a person, who like every being has his own well-defined character, without lies and/or scriptural omissions.

Therefore we must avoid the melancholy descriptions of some religious who frame the Omnipotent as a loving being up to stupidity, but also to the hypothesis of two deities: a good one in the Gospel and a bad one in the Old Testament.

In Genesis, God Yahweh creates for a love act, then sends the flood to punish the great violence and wickedness that pervades the whole of society. He free the Jews from Egypt and Babylon, but do not hesitate to punish the ingrates. In the New Testament or Gospel, sends Jesus the just to save humanity and does not react to his martyrdom, except with evident signs of pain.

“…Jesus, when he had cried again with a loud voice, yielded up his spirit. And, behold, the veil of the temple was rent in twain from the top to the bottom; and the earth did quake, and the rocks rent; And the graves were opened; and many bodies of the saints which slept arose, And came out of the graves after his resurrection, and went into the holy city, and appeared unto many. Now when the centurion, and they that were with him, watching Jesus, saw the earthquake, and those things that were done, they feared greatly, saying, Truly this was the Son of God…”. Matthew 27: 50-54.

But we know from the book of the Apocalypse or Revelation that Jesus will return, not as a sacrificial victim, but as a ruthless liberating warrior. Here then that must be the healthy fear of God together with love to guide us and not the fear or terror of Yahweh, remembering that He loves us and the love that gift us, must naturally push us to do his will and avoid the most possible to transgress.

Past. Luciano Bonazzi

*Italian Riveduta 1927 (ITRIV)

SPIRITUALITÀ

Informazioni su Luciano Bonazzi

Writer, traveler, Pastor & Protestant Missionary, I deal with geopolitics, various news, social issues, disabilities. / Scrittore, Viaggiatore, Pastore Protestante Missionario. Mi occupo di Geopolitica, notizie varie, tematiche sociali, disabilità.

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