Il piano Coudenhove-Kalergi, il genocidio dei Popoli d’Europa

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Pochi giorni fa, con mio grande rammarico leggevo tramite Twitter questa dichiarazione rilasciata dai parlamentari del Partito Democratico. La lettura del Tweet mi ha quindi ricordato il famigerato “Piano Kalergi” e spinto a pubblicare questo articolo sul Paneuropeismo.

Luciano Bonazzi

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Il piano di Coudenhove-Kalergi – Il genocidio dei Popoli d’Europa

L’immigrazione è un fenomeno di massa le cui cause sono abilmente nascoste dal sistema e che la propaganda multiculturale sta cercando falsamente di propinarci come inevitabile. Cercherò dunque di dimostrare che non è un fenomeno spontaneo, ne fisiologicamente legato alla società moderna, è in realtà un piano concepito a tavolino e preparato per decenni per distruggere completamente il volto del nostro continente.

Il Pan-Europeismo

Il principale promotore del processo d’integrazione europea, è stato l’uomo che ha progettato il piano del genocidio dei popoli d’Europa, un personaggio oscuro, la cui esistenza è sconosciuta alle masse, ma l’élite Radical-Chic lo venera quale fondatore dell’Unione europea. Si tratta del barone Richard Coudenhove-Kalergi, figlio del diplomatico austriaco Heinrich von Coudenhove-Kalergi (discendente dalla famiglia bizantina Kallergis) e della nobildonna giapponese Mitsu Aoyama. Il barone Kalergi, grazie agli stretti contatti con tutti gli aristocratici e politici europei, agevolati dalle conoscenze diplomatiche del padre, si muoveva dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscendo ad attrarre i più importanti capi di stato condizionandoli al punto da farli aderire al suo folle piano, asservendoli a sostegno del “Progetto d’integrazione Europea”.
Nel 1922 nacque quindi il movimento “Paneuropeo” di Vienna, mirante a creare un “Nuovo Ordine Mondiale” basato su una pseudo-federazione di nazioni sottomesse agli Stati Uniti d’America. L’integrazione europea sarebbe il primo passo nella creazione di un governo mondiale. Tra i primi sostenitori, i politici Cechi Tomáš Masaryk ed Edvard Beneš, il banchiere Max Warburg (che investì i primi 60.000 marchi), il cancelliere austriaco Ignaz Seipel e il suo successore Karl Renner, questi si posero alla guida del movimento “Paneuropeo”. Più tardi si aggiunsero i politici Léon Bloum, Aristide Briand, Alcide De Gasperi e altri che offrirono il loro appoggio.
Con l’avvento del Nazi-Fascismo e del Bolscevismo in Europa, il progetto venne accantonato e il movimento “Paneuropeo”, come altre organizzazioni massoniche, fu costretto a sciogliersi. Dopo la seconda guerra mondiale, il barone Kalergi col supporto di Winston Churchill, la loggia massonica B’nai B’rith, il sostegno mediatico di importanti giornali come il New York Times, riuscì a far accettare il suo sordido piano dal Governo degli Stati Uniti e la CIA s’impegnò al completamento del progetto.

L’essenza del piano Kalergi

Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi indica che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli del Vecchio Continente, ma una sorta di “Sub-Umani”, prodotti di incrocio di “razze”. Egli afferma chiaramente che i popoli europei dovrebbero essere sostituiti da Asiatici e Africani sradicati dai propri territori e culture, creando così un gregge multinazionale senza radici o cultura facilmente controllabile dalla classe dirigente.
Kalergi predica oltre all’abolizione del diritto di autodeterminazione e l’eliminazione delle nazioni anche l’uso di migrazioni di massa affinché l’Europa possa essere controllato da una Elite: Chi è questa élite? Kalergi è particolarmente illuminante su questo.
“L’uomo nuovo sarà di razza mista, le classi di oggi scompariranno grazie all’eliminazione di usi, culture e tradizioni. La razza del futuro…”, secondo il suo delirio, “…sarà simile agli antichi Egizi, sostituirà la diversità dei popoli e degli individui Europei”.
Anche se gli Eurocrati non menzionano mai Kalergi, le sue idee sono i principi guida dell’Unione europea. La convinzione che i popoli d’Europa devono essere annientati da una “razza meticcia” è alla base di tutte le politiche comunitarie che mirano a favorire i cosiddetti “Migranti” mantenendo aperta e irrisolta l’emergenza dei moderni “Esodi Biblici”. Questo dunque non avviene per motivi umanitari, ma a causa delle direttive emanate dal Regime Europeo che sta pianificando il più grande genocidio del XXI° secolo. Il Premio Europeo Coudenhove-Kalergi viene assegnato ogni due anni ai Politici e Dirigenti Europei che si sono distinti nella promozione di questo piano criminale, tra i premiati spiccano Angela Merkel e Herman Van Rompuy.
Il Piano Kalergi sul Genocidio degli Europei, è anche alla base degli appelli costanti delle Nazioni Unite che esigono l’accettazione indiscriminata di milioni di stranieri, ufficialmente per supplire ai bassi tassi di natalità dell’UE. Secondo un rapporto pubblicato nel gennaio 2000 a New York, con il titolo “Sostituzione tramite l’immigrazione: Una soluzione al declino e l’invecchiamento della popolazione Europea”, secondo questo studio ONU l’Europa avrà bisogno di 159 milioni di stranieri entro il 2025. (Recensione delle Nazioni Unite, 2000)
Un cittadino europeo potrebbe chiedersi perché non esistano stime precise o un controllo dell’immigrazione, la risposta logica è quella di un piano premeditato. E’ ovvio che il basso tasso di natalità potrebbe facilmente essere invertito con politiche di sostegno alle famiglie, ma è altrettanto chiaro che questo non succede per accelerare la nostra estinzione e sostituzione.
Dunque l’unico scopo delle politiche di UE, ONU, USA, è quello di eliminare geneticamente i nativi europei, sostituendoli con persone senza coesione storico-culturale, in breve, le politiche del piano Kalergi sono alla base delle politiche ufficiali dei nostri governi e dell’UE volte al genocidio dei popoli d’Europa attraverso l’immigrazione di massa.
G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dimostra di aver imparato bene la lezione di Kalergi quando dichiarare: “Quello che i governanti devono fare è limitare la natalità e creare una razza singola in prospettiva di un mondo che sarà diretto da un’autorità centrale. ”

Conclusioni

Se riflettiamo razionalmente il piano Kalergi è in piena fase di realizzazione, a noi europei vengono propinate ideologie astruse quali: Terzomondismo. Buonismo Irrazionale, ideologia Gender, Decrescita Felice…etc. I media di Regime e gli ideologi Radical-Chic ci stanno condizionando a rinunciare alle nostre origini.
I servi della globalizzazione stanno cercando di convincerci a negare la nostra identità quale atto progressista e umanitario lanciandoci accuse infondate ci fanno vivere nel terrore di esser presi per “Razzisti”.
Ciò che i servi N.W.O. vogliono da noi è sostituirci con persone senza retroterra culturale per creare un popolo di ciechi consumatori di prodotti il cui motto esistenziale sarà: “Nasci, Consuma, Crepa”.
E’ necessario, ora più che mai, per contrastare le bugie del sistema, risvegliare uno Spirito Rivoluzionario Europeo, vedere la verità oltre la propaganda di Regime, rendersi conto che l’integrazione europea è il nostro genocidio.

La motivazione del Premio Coudenhove-Kalergi al Presidente Van Rompuy

Il 16 novembre 2012, il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ha ricevuto il Premio Coudenhove-Kalergi, nel corso di una conferenza speciale a Vienna, per celebrare i 90 anni del movimento paneuropeo.
Un fattore decisivo che gli ha fatto assegnare il premio è stato il modo equilibrato in cui il presidente Van Rompuy eseguito i suoi doveri nella nuova posizione di presidente del Consiglio europeo e l’istituito del trattato di Lisbona. Per come ha gestito il suo ruolo di guida e coordinatore particolarmente sensibile con lo spirito di determinazione e di riconciliazione, molta enfasi è stata data alla sua sapiente arbitrato per gli affari europei e l’impegno indefettibile ai valori morali europei.
Durante il suo discorso, il signor Van Rompuy ha descritto l’unificazione dell’Europa come progetto di pace, idea che era anche l’obiettivo di Coudenhove-Kalergi, dopo 90 anni è ancora importante. Il premio porta il nome di Conte Richard Nicolaus von Coudenhove-Kalergi (1894-1972), filosofo, diplomatico, editore e fondatore del Movimento paneuropeo (1923). Coudenhove-Kalergi è stato il pioniere dell’integrazione europea e che ha reso popolare l’idea di un’Europa federale con il suo lavoro.
Tra i vincitori del premio, il Cancelliere federale della Germania Angela Merkel (2010) e il presidente della Lettonia Vaira Vike-Freiberga (2006).

Luciano Bonazzi

Fonti>http://www.westernspring.co.uk/ – La storia segreta dell’Unione Europea: il Piano Kalergi http://www.lintellettualedissidente.it/ – TRECCANI: PANEUROPA http://www.treccani.it/enciclopedia/paneuropa_(Enciclopedia-Italiana)/

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