Noi giornalisti mentiamo tutti per la CIA

Che ci troviamo davanti a una contorta e orwelliana informazione di regime eravamo certi. Spesso, occupandoci di Geopolitica, vediamo la macchina della propaganda N.W.O. all’opera. Da ultimo, il canale Sky TG24 in italiano, che ieri 28 marzo, dichiarava che i successi contro l’ISIS si devono alla coalizione siriana guidata dagli USA. Ovviamente, sapendo che in oltre quattro anni, gli USA non hanno contrastato in alcun modo gli Jihadisti, che peraltro sono una creazione della CIA, che la coalizione anti-ISIS è a guida Russa con mandato ONU e su richiesta del governo siriano, abbiamo immediatamente rilevato la deformazione della realtà a vantaggio dell’immagine statunitense.
McCaine2 2
Vedendo quanto siamo ingenui noi occidentali che ci abbeveriamo come greggi a questa disinformazione pilotata, rilevando che palesi bugie diventano realtà acquisite dalle masse, talvolta siamo sfiorati dal dubbio di esagerare, ovvero rischiare di venire inghiottiti da una pericolosa sindrome da complotto.

Ebbene, il giornalista di successo tedesco Udo Ulfakatte, con una lunga esperienza come inviato sui fronti caldi dal 1986 al 1998, anni nei quali ha vissuto in Iraq, Iran, Afghanistan, Arabia Saudita, Oman, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Giordania. Componente della Fondazione Konrad Adenauer dal 1999 al 2003, premiato per il suo impegno dalla Fondazione Annette Barthelt nel 2003, ebbene, questo giornalista di successo, dopo la messinscena della CIA in Ucraina e i morti di Piazza Maidan, iniziò a criticare la politica occidentalista, profondamente deluso dalla corruzione dei media occidentali.
4
Il giornalista tedesco Udo Ulfakatte
Di recente Ulfkotte, nel corso della presentazione del suo nuovo libro alla televisione pubblica tedesca, ha affermato d’esser stato costretto a dare notizie pilotate dai servizi segreti, aggiungendo che se non si fosse adeguato a questi autentici diktat, venne minacciato di licenziamento: “Faccio il giornalista da circa 25 anni, e sono stato obbligato a mentire, tradire e nascondere la verità al pubblico, oggi, vedendo la pervicacia con la quale Unione Europea e Stati Uniti cercano di portare la guerra in Europa anche con la disinformazione anti-Russa, ho deciso di alzare la testa e dire che non è giusto manipolare i cittadini, non solo quelli tedeschi, ma anche quelli Europei. Viviamo in una repubblica delle banane e non in un paese democratico con libertà di stampa o dove sono difesi i diritti umani”.
Ulfkotte-Journalisten-Cover-2-
Gekaufte Journalisten – Giornalisti Comprati


La giornalista investigativa Sharyl Attkisson ha spiegato recentemente come l’informazione viene finanziata da politici, aziende e lobby con interessi particolari. manipolando e distorcendo in maniera efficace i messaggi che passano sui media occidentali. (Purtroppo non esiste una versione in lingua italiana: speriamo in volenterosi che provvedano NDR)
fuori dal gregge
Fuori dal gregge

Luciano Bonazzi

-http://www.zerohedge.com/
-http://www.welt.de/
-http://www.globalresearch.ca/
-http://www.wallstreetitalia.com/

I commenti sono chiusi.