Una firma per progettare senza barriere architettoniche

0--
Da Ileana Argentin, riceviamo e pubblichiamo la seguente menzione sulla petizione “Urgente una legge per progettare senza barriere architettoniche”, rivolta a:

-Senato della Repubblica

-Camera dei deputati

In primo piano su L’Huffington Post -> http://www.huffingtonpost.it/ileana-argentin/firma-senza-barriere-_b_12190872.html?utm_hp_ref=italia-changeorg&utm_source=change_org&utm_medium=petition

Parole, parole, parole…. Soltanto parole, parole per noi. Il testo della canzone di Mina meglio di ogni altro risponde alle chiacchiere che si fanno da tanti anni sull’eliminazione delle barriere architettoniche. In Italia esistono le leggi sulle barriere migliori del mondo ma purtroppo, da tanti anni più di 10 , non vengono finanziate dai vari governi.

Già nella precedente legislatura ho presentato una proposta di legge avente come oggetto la progettazione degli edifici pubblici e privati senza barriere, quale è la novità di questa legge? Che questa legge non punta a eliminarle dopo averle costruite, bensì a non progettarle a priori. La norma in questione ha come elemento principale la formazione: tutti gli istituti tecnici superiori e le università che si occupano di costruzioni hanno l’obbligo di insegnare a progettare senza barriere. Nessun costruttore o imprenditore che dir si voglia deve avere più l’alibi di non saper eliminare gli ostacoli strutturali negli edifici e in ogni infrastrutture.

Questa legge però, sia pure se incardinata non è stata votata nella precedente legislatura e ancora oggi che l’ho ripresentata per la seconda volta in commissione cultura, nella nuova legislatura giace in commissione. Per questo ho presentato una petizione sulla piattaforma web chance.org allo scopo di mobilitare l’opinione pubblica e per cercare sostegno dalla gente comune. La politica spesso fa i conti solo con i numeri piuttosto che con il riconoscimento dei diritti, per questo grazie a chance.org e alla gente che sta firmando tutti noi disabili potremmo contare sulla forza contrattuale dei tanti che ci vogliono sostenete . A due giorni dall’uscita della petizione siamo già a più di 8300 firme, ne vogliamo parlare?

Con questi numeri avremmo già vinto una poltrona nel consiglio comunale della capitale. Basta con le chiacchiere, votiamo questa legge , non potranno non ascoltarci.
0003
Se vuoi che si progetti senza barriere firma su chance.org. https://www.change.org/p/senato-della-repubblica-urgente-una-legge-per-progettare-senza-barriere-architettoniche?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=653654&alert_id=lREZBgPhWg_TQVq5%2BjgUvar4x0%2B6G8LOy2SAux96pJkV7S%2B9WmyTC0%3D
Grazie

GEOPOLITICA

Informazioni su Luciano Bonazzi

Writer, traveler, Pastor & Protestant Missionary, I deal with geopolitics, various news, social issues, disabilities. / Scrittore, Viaggiatore, Pastore Protestante Missionario. Mi occupo di Geopolitica, notizie varie, tematiche sociali, disabilità.

Precedente Tunisia: Una cultura dell'odio ereditata Successivo Gli Stati Uniti vogliono la III^ guerra mondiale