Entra in servizio il Sukhoi T-50

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Nelle ultime settimane, i media russi hanno riferito di nuovi sviluppi riguardanti la Future Aircraft System Front-Air. Oltre ad annunciare il lancio del sesto prototipo T-50, si è parlato di altri cinque prototipi in fase avanzata di montaggio. Il T-50 entrerà in servizio nel 2017 e la produzione in serie del velivolo inizierà nello stesso anno.
Questo ambizioso progetto è iniziato nel 2001, dopo che il Dipartimento della Difesa, ha pubblicato una lista definitiva di specifiche per l’aereo, sull’esperienza degli aerei da combattimento Su-27 e Mig-31 del 1980. Si è puntato su una migliore manovrabilità, paragonabile, se non addirittura migliore di quella dell’Su-27; la capacità di volare a velocità supersoniche senza postcombustione, grazie a un impianto che permette d’incrementare significativamente la massima spinta del motore turbogetto, senza aumentare il consumo di carburante, mantenendo alta l’efficienza termodinamica.

Il progetto prevede anche capacità multiruolo: quella d’impegnarsi in volo, a terra, su obiettivi navali grazie a una vasta gamma di missili guidati a lungo raggio; un sistema avanzato a scansione elettronica, grazie a un radar multi-elemento, che copre 360 gradi; Una cabina di guida, che permette al pilota il totale controllo informatico direttamente sul cruscotto. Infine, la capacità, per il T-50 di attaccare obiettivi senza radar, supportando comunque il volo istintivo del pilota.
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Lo sviluppo del progetto T-50 risulta essere al di sopra delle aspettative di tutti, soprattutto dei denigratori e degli scettici. Anche perché il Sukhoi ora può competere a livello mondiale con la Lockheed Martin, quale progettista di aerei da combattimento.
Il 2017, data di entrata in servizio del T-50, aprirà la strada alla produzione in serie, mentre i modelli del “vecchio” caccia Su-27 già in possesso di varie nazioni, saranno aggiornati e adattati per portarli a un livello simile a quello dell’SU-50, punta di diamante della nuova era dell’aviazione militare russa.
Come all’Su-27 sono seguiti gli Su-30, 33, 34, 35, l’attuale spina dorsale delle forze aerospaziali russe Sukhoi T-50, sarà il ​​trampolino dal quale deriveranno piccoli caccia MiG, droni da combattimento e un nuovo aereo da combattimento di “sesta generazione”; il lancio del T-50 ha richiesto inoltre, lo sviluppo di una nuova gamma di armi in dotazione sugli aerei.
L’imminente entrata in servizio del T-50, andrà a ridimensionare la supremazia aerea della NATO. La difesa russa, pur mantenendo operativi gli Su-35 e 30 aggiornati, affiancando la prima flotta di T-50, avrà un sufficiente deterrente verso eventuali aggressioni della NATO.

Sukhoi PAK FA T-50, jet Russo da combattimento, con prestazioni superiori agli F-22 Raptor e F-35 della US Air Force

Luciano Bonazzi

Fonti>
-https://www.rt.com/
-https://southfront.org/

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