Domani Sabato 21 Gennaio dalle ore 11:00 tweetstorming e mailbombing per dire #StopCETA

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Da Mattia Petterlini, riceviamo e pubblichiamo un appello per un tweetstorming e mailbombing per dire #StopCETA e a sostegno della petizione L’Italia si opponga all’accordo TTIP!, rivolta a:
Presidente del Consiglio dei Ministri
Governo Italiano
Dipartimento per le politiche europee
Mipaaf – Ministero Politiche agricole alimentari forestali
Maurizio Martina – Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Ministero della Sanità
Beatrice Lorenzin – Ministro della Sanità
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Gian Luca Galletti – Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale

20 GEN 2017 — Un saluto a tutti i firmatari,

Domani Sabato 21 Gennaio dalle ore 11:00 (per tutta la giornata), vi invito a partecipare al tweetstorming e mailbombing organizzati insieme a StopTTIP Italia e ad altre organizzazioni italiane per chiedere agli europarlamentari italiani, la promessa di voto contrario al trattato UE-Canada (CETA) il prossimo 15 Febbraio 2017.

Le iniziative di tweetstorming e mailbombing rientrano nelle iniziative di mobilitazione europea contro il CETA.

Partiamo dal Tweetstorming:

Partecipare al tweetstorming è molto semplice, l’importante è avere un profilo twitter e successivamente in base alla vostra circoscrizione regionale cliccare sui link (più di uno per ogni circoscrizione altrimenti in un unico tweet non ci stavano i nomi degli europarlamentari destinatari).

Domani Sabato 21 Gennaio dalle ore 11:00 questi sono i link già pronti per il tweetstorming, cliccate sui link della vostra regione di referenza, per chiedere ai parlamentari della vostra circoscrizione di votare no al trattato CETA.

Circoscrizione nordoccidentale (Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia):
http://ow.ly/rVdY307gLEo
http://ow.ly/SeHT307gLHP
http://ow.ly/OfQ2307gLJB

Circoscrizione nordorientale (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna):
http://ow.ly/9Ryj307gLN9
http://ow.ly/t2tD307gLPB
http://ow.ly/bPcq307gLZh

Circoscrizione centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio):
http://ow.ly/NIBz307gM3c
http://ow.ly/mHaW307gM5A
http://ow.ly/NXFr307gM8Z

Circoscrizione meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia,Basilicata, Calabria):
http://ow.ly/FANY307gMbQ
http://ow.ly/obBv307gMdy
http://ow.ly/Tyfo307gMfZ

Circoscrizione Insulare (Sicilia, Sardegna):
http://ow.ly/ATlC307gMiL
http://ow.ly/RprM307gMlB

In particolare nel tweet preparato si è sottolineato un aspetto molto importante, con la firma del CETA i prodotti DOP, IGP italiani inclusi e protetti nel trattato sono solo 41 su 280!

Chiediamo quindi agli europarlamentari italiani un azione di responsabilità in difesa del Made in Italy e delle eccellenze territoriali.

Per partecipare alla Mailbombing:

Copiate questa mail, firmandola con il vostro Nome, Cognome e città di provenienza e inviandola agli europarlamentari della circoscrizione della vostra regione, gli indirizzi li trovate qui: http://bit.ly/2jnZ4VB

Testo mail:

“On. Europarlamentare,

negli ultimi mesi migliaia tra cittadini, associazioni e organizzazioni hanno inviato ai loro rappresentanti all’Europarlamento una richiesta di chiarimento circostanziata sui rischi del CETA. Poche sono state le risposta ricevute.

Come cittadino/a italiano/a e come elettore o elettrice nella circoscrizione dove Lei è stato eletto, sono particolarmente preoccupato della politica economica e commerciale messa in campo dalla Commissione Europea. Il TTIP prima e adesso il CETA, per una serie di questioni già evidenti nei testi ufficiali, disegnano una prospettiva di sviluppo che rischia di impattare negativamente sulla filiera agroalimentare italiana, sulla tutela ambientale e persino sulle prerogative degli organismi democraticamente eletti nel nostro Paese, attraverso l’istituzione di un sistema per la risoluzione delle controversie potenzialmente lesivo delle prerogative costituzionali. Il tutto senza offrire garanzie esigibili per le condizioni e i diritti dei lavoratori, come ricordato dai sindacati europei e canadesi e come sottolineato dalla Commissione EMPL poco più di un mese fa.

Il Parlamento Europeo sarà chiamato a breve a ratificare il CETA, un accordo da noi considerato rischioso proprio avendone analizzato i testi e le possibili ripercussioni.

Per questo crediamo che la ratifica del CETA non possa passare sotto silenzio e per questo le chiediamo di prendere in seria considerazione lepreoccupazioni dei cittadini e delle cittadine, esprimendo una chiara posizione sul CETA e su quello che Lei andrà a sostenere con il suo voto al Parlamento Europeo.

Rimango in attesa di una sua cortese risposta e le invio cordiali saluti

Firma (nome e cognome e città) “
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Spero partecipiate numerosi, più ci facciamo sentire più possiamo ottenere risultati. Non scoraggiamoci ed agiamo per far rispettare i nostri diritti.

Grazie in anticipo a tutti, se volete vi invito a diffondere questo aggiornamento.
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Firma anche tu la petizione al seguente indirizzo di change.org: https://www.change.org/p/l-italia-si-opponga-all-accordo-ttip-paologentiloni?source_location=minibar

Grazie

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