Daesh-IS, il “Cavallo di Troia” degli Stati Uniti

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Daesh-IS, il “Cavallo di Troia” degli Stati Uniti

Il 25 aprile scorso, il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Hussein Obama ha annunciato che un contingente statunitense di 250 soldati sarebbe stato inviato in Siria per aiutare i ribelli ad affrontare lo stato islamico. A parte il fatto che, secondo Obama, i moderati comprenderebbero Al-Nusra dichiarato movimento terroristico dall’ONU, resta il fatto che la Siria è uno Stato sovrano e membro delle Nazioni Unite, quale diritto hanno gli Stati Uniti d’entrare in Siria senza il permesso del governo siriano?
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Inoltre la Casa Bianca vorrebbe inviare in Siria un ulteriore contingente di forze speciali col pretesto di liberare la città di Raqqa attualmente nelle mani di Daesh-IS.
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ISIS, ISIL, Daesh-IS, IS (o come diamine lo si vuol chiamare NDR), un reparto NATO creato dalla CIA
Il presidente Obama, dal canto suo ha confermato il dispiegamento in Siria di militari degli Stati Uniti dicendo che parteciperanno alla formazione e all’assistenza di “forze locali” in lotta contro il Califfato.
Il politologo iraniano Seyed Hadi Afghahi, esperto di problemi mediorientali, ha definito il dispiegamento del contingente americano nella regione, un’aggressione che contraddice l’immagine internazionale USA, che vorrebbero atteggiarsi a paladini della pace. Afghahi ha definito doppio l’atteggiamento statunitense, che mentre dialogano ai negoziati per risolvere le crisi in Siria, Yemen e Iraq, di fatto si muovono militarmente in quegli scenari.
Attualmente, circa 5.000 soldati USA combattono in Iraq, in molti casi intralciando l’esercito Iracheno con vari e strani pretesti. Sull’argomento potrete approfondire leggendo l’articolo: “SALVATE IL SOLDATO MOHAMMED PARTE SECONDA”: Cosa combinano gli elicotteri USA a Ramadi? pubblicato in questo sito il 28 dicembre 2015 dove riportammo lo sfogo del comandante Iracheno Khamenei Haidar al-Hosseini: Quando l’Esercito Iracheno, Sabato 24 Ottobre 2015, aveva lanciato razzi sulle posizioni di Daesh in un campo petrolifero nei pressi di Beiji, a circa 250 chilometri a nord di Baghdad, in Iraq, fu rallentato da una richiesta degli USA. “Ci sembrò che gli Stati Uniti volessero evacuare alcuni capi segreti dell’ISIL, oggi, coi loro elicotteri stanno ripetendosi nella città di Ramadi, per trasferire i terroristi”
Chi volesse approfondire ulteriormente può leggere anche “SALVATE IL SOLDATO MOHAMMED” jihadisti trasferiti dalla Siria allo Yemen su aerei NATO” pubblicato il 28 ottobre 2015.
Proseguendo, Seyed Hadi Afghahi ha aggiunto: “Perché gli Stati Uniti senza autorizzazione del governo siriano si sono permessi di dispiagare le loro forze militari sul territorio di uno stato sovrano? Praticamente Daesh-IS, è diventato un cavallo di Troia che gli Stati Uniti usano come pretesto. Ormai è chiaro che il Califfato è stato creato da Washington, questo è stato confermato anche da un certo numero di alleati degli USA e da alcuni documenti segreti ora resi pubblici”.
Hilari-Klinton
Hillary Rodham Clinton, attuale candidata alla presidenza USA, nel suo libro “Scelte difficili”, dichiarò che Stati Uniti e Regno Unito cercarono di creare uno stato islamico in Medio Oriente.

Luciano Bonazzi

Fonti>
-https://fr.sputniknews.com/
-http://reseauinternational.net/

GEOPOLITICA

Informazioni su Luciano Bonazzi

Writer, traveler, Pastor & Protestant Missionary, I deal with geopolitics, various news, social issues, disabilities. / Scrittore, Viaggiatore, Pastore Protestante Missionario. Mi occupo di Geopolitica, notizie varie, tematiche sociali, disabilità.

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