Cremlino: USA e Corea del Nord vicini al conflitto


La rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova

La signora Maria Zakharova ha oggi dichiarato che Corea del Nord è molto vicina al conflitto con gli USA. Durante la scorsa settimana, Pyongyang e Washington si sono più volte scambiate reciprocamente dure minacce. In particolare, la Corea del Nord ha minacciato di lanciare un attacco missilistico contro le strutture militari statunitensi sull’isola di Guam.

L’isola di Guam è situata nell’oceano Pacifico occidentale, è la più grande e meridionale dell’arcipelago delle Marianne. L’isola è proprietà privata USA, che l’acquistarono dagli spagnoli insieme a Porto Rico e alle Filippine nel 1898. L’isola, dal 1950, ha statuto di territorio non incorporato, degli Stati Uniti d’America. Con Guam, gli Stati Uniti hanno acquistato anche i suoi abitanti, i Chamorro, popolo polinesiano che vive a Guam e nelle Isole Marianne Settentrionali da 3.500 anni.


Guam: l’Air Force Base Andersen ©www.it.pinterest.com

Sull’isola sono presenti da oltre 70 anni, grandi basi strategiche statunitensi, nel porto di Apra e nel nord dell’isola, ove si trova l’Air Force Base Andersen. Attualmente vi sono dislocati almeno seimila militari statunitensi, contro una popolazione di 155.000 civili. Nelle due installazioni militari, sono presenti sottomarini nucleari, caccia-bombardieri e bombardieri strategici B-52 e B-1.

La Cina lamenta da decenni, che le rampe missilistiche degli Stati Uniti situate sull’isola sono puntate contro Cina, Corea del Nord, Laos e Vietnam. Una notizia che i media occidentali non fanno passare, anche perché come denunciamo costantemente da questo blog: 1) Se gli USA tengono puntati missili contro stati sovrani, per reciprocità, anche questi possono puntarne contro di loro. 2) L’unica nazione con un piano di conquista del mondo, sono gli Stati Uniti, paese in guerra da 233 anni su 241 di esistenza. 3) Tutti, ma proprio Tutti, i conflitti USA, millantati come guerre di liberazione, sono stati atti di conquista e sottomissione, preceduti da false flag, che man mano la storia sta svelando; ma torniamo alle dichiarazioni della signora Zakharova.

La rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, ha dichiarato al canale televisivo Russia 1: “Per quanto riguarda la situazione nord-coreana il conflitto è vicino a sfociare in un conflitto violento”. Un’analoga dichiarazione viene ora riportata dall’Agenzia ufficiale russa TASS.

Durante la settimana, Pyongyang e Washington si sono più volte scambiati commenti molto duri, nello specifico, il presidente americano Donald Trump ha detto che se continuano i test missilistici della Corea del Nord, gli Stati Uniti risponderanno “con un fuoco e una furia, che il mondo non ha mai visto.”
Pyongyang, di rimando, ha annunciato di essere in grado di effettuare attacchi missilistici alle strutture militari statunitensi di Guam, per colpire i missili degli Stati Uniti puntati sulla Corea del Nord.

Luciano Bonazzi

Fonti: www.tvc.ru – www.tass.ru

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